Proteste
Piaggio, Cgil: «Subito un piano»
Mentre la Uilm risponde alla Rsu Fiom: «Sapete solo infamare»
PONTEDERA. La Fiom regionale attacca la Piaggio. La Uilm Uil provinciale risponde, invece, a parte della Rsu della stessa Fiom. Da un lato si chiede un piano industriale all’azienda per «perseguire la via alta dello sviluppo negli stabilimenti italiani». Dall’altra, invece, si dice che «la Rsu Fiom dovrebbe avere un atteggiamento più responsabile invece di creare sempre confusione fra i lavoratori».
«Abbiamo verificato la situazione del Gruppo Piaggio - dicono dalla Fiom - Permane un cospicuo e preoccupante utilizzo degli ammortizzatori sociali negli stabilimenti Piaggio e Aprilia e monto modelli ormai sono prodotti in Cina, Vietnam e India. Questa è la fase in cui si determineranno le condizioni future per poter tornare ad avere stabilimenti pienamente produttivi».
Alla Uilm Uil, invece, non sono andati giù i toni usati nello sciopero e nell’assemblea dell’altro giorno indetta da “lavoratori e memrbi della Rsu Fiom Cgil”, in cui si è criticato aspramente il sindacato per la firma all’accordo per il contratto di solidarietà, ratificato da Fim Cisl e, appunto, Uilm Uil. «Le Rsu della Fiom pensano che le aziende si salvino con gli slogan - scrive la Uilm - infamando sempre gli altri sindacati e facendo disinformazione tra i lavoratori senza firmare gli accordi. Pensiamo che i lavoratori si tutelano con gli accordi, perché solo così si vincolano le aziende. I veri problemi non sono quelli della programmazione, ma di un mercato che non riesce a decollare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google