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Persio Flacco, crescono gli spettatori

Persio Flacco, crescono gli spettatori

Presentata la nuova stagione teatrale. Si comincia il 24 novembre con l’Orchestra della Toscana

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VOLTERRA. Spettacoli preceduti rinfreschi dei produttori dell’Emporio del gusto e della Fisar e crescita degli spettatori. Sono queste le due novità per la stagione teatrale 2015-2016 al Persio Flacco di Volterra che, secondo Luciano Nesi, presidente dell’Accademia dei Riuniti, «dovrà diventare il centro culturale della città, usufruibile per tutte le associazioni che vorranno essere partecipi di questa nostra proposta, cominciando anche dai tanti giovani della scuola di musica di Volterra che si esibiranno qui».

«Pur nelle difficoltà sempre più crescenti per motivi economici - ha ripreso Nesi durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione teatrale - in questi anni il numero degli abbonati e degli spettatori è aumentato. Dai 1.776 spettatori della stagione 2013/2014 siamo passati ai 1.821 di quella scorsa, mentre gli abbonamenti sono aumentati da da 125 a 139, coinvolgendo in questi circa sessanta persone dai comuni della Valdera, in primis Peccioli, e non solo».

Quella che sta per iniziare sarà una stagione che vedrà spettacoli che spaziano su varie tematiche e ognuno di essi sarà preceduto da un piccolo rinfresco offerto dai produttori associati nell'emporio del gusto e dalla delegazione volterrana della Fisar. «Inizieremo il 24 novembre con l'Ottetto di archi dell'Orchestra della Toscana - ha detto ancora Nesi - per terminare il primo di marzo con la rappresentazione di “Una giornata particolare” di Ettore Scola e Ruggero Maccari».

«Presentare la prossima stagione in questo gioiello architettonico - ha sottolineato Patrizia Coletta, direttrice artistica della Fondazione toscana spettacolo - è stupendo. Per il pubblico del Persio Flacco il cartellone propone sette poliedrici spettacoli che intrecciano prosa, danza e musica. La programmazione ideale per la nostra Fondazione. Dalla musica degli Ottetti d'archi, passeremo alla danza dei Carmina Burana, a lavori che si sono intrecciati anche col grande schermo come “Una giornata particolare”, “La scuola”, a un classico del vaudeville e in chiave moderna l'Inferno di Dante. Il tutto con attori come Silvio Orlando, Emilio Solfrizzi, Benedicta Broccoli, Valeria Solarino». Gli assessori comunali Alessia Dei, Riccardo Fedeli e Gianni Baruffa, hanno evidenziato come anche il Comune abbia contribuito a tutto questo, vedendo nello sviluppo della cultura un ulteriore vantaggio economico per la città di Volterra.

Leonardo Dell’Aiuto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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