Il Tirreno

Pontedera

La triste visita dei 600 crocieristi

di Leonardo Dell'Aiuto
L'esibizione degli sbandieratori di Volterra davanti ai turisti francesi in Piazza dei Priori
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L'esibizione degli sbandieratori di Volterra davanti ai turisti francesi in Piazza dei Priori

Il gruppo di francesi a Volterra col cuore gonfio di dolore per gli attacchi terroristici a Parigi

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VOLTERRA. L’arrivo in pullman, una visita alla città e poi, una volta giunti nella splendida Piazza dei Priori, la sorpresa di veder sbucare gli sbandieratori per un’esibizione speciale, fatta appositamente per loro. Sarebbe stata una giornata da ricordare soprattutto per l’atmosfera unica creata dalle bellezze della città medievale. Invece nella testa dei seicento crocieristi francesi arrivati al porto di Livorno, quella di sabato 14 novembre a Volterra sarà soprattutto il giorno dopo il terribile attacco terroristico a Parigi.

La sensazione di sconforto e di disperazione era palpabile nei volti dei turisti provenienti da Lione, Marsiglia e altre città del sul della Francia. Le parole più usate sono state «terribile» e «incredibile», malgrado l’affetto che i volterrani hanno voluto dimostrare loro con le bandiere di Palazzo dei Priori listate a lutto, il saluto del sindaco, Marco Buselli, e un minuto di raccoglimento per le vittime della notte in cui l’Europa ha vissuto il suo 11 settembre come fu nel 2001per New York e gli Stati Uniti. E anche durante le acrobazie delle bandiere lanciate nel cielo di Volterra dagli sbandieratori in costume medievale, gli applausi dei francesi sono stati sinceri, ma poco entusiasti. Un clima inevitabile che gli organizzatori, un’agenzia di viaggi francese che compie quest’anno 90 anni e una di Sorrento, hanno cercato di alleviare facendo trovare ai seicento turisti un’accoglienza d’eccezione.

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Sedici guide hanno atteso l’arrivo dei quattordici pullman sui quali viaggiavano i francesi, la maggior parte dei quali anziani. Poi la divisione in gruppi per poter visitare i luoghi storici di Volterra tra musei, chiese e monumenti. Peccato per la sensazione di smarrimento provata dagli ospiti e dal fatto di essere arrivati in ritardo all’appuntamento, dopo essersi trattenuti forse un po’ troppo a Pisa (rispetto al cronoprogramma ideato dall’organizzazione), la prima tappa del mini tour toscano del gruppo. Poco tempo e zero voglia di divertirsi in questa full immersion nel Medioevo.

Anche se, per Volterra si è trattato comunque di una esperienza insolita. I crocieristi in arrivo dal porto di Livorno, nella città etrusca ci sono sempre stati. Ma così tanti insieme probabilmente è la prima volta. "Un’occasione da cui prendere spunto per incentivare ancora di più l’arrivo di turisti che transitano dalla Toscana con le grandi navi da crociera - ha detto l’assessore comunale, Paolo Moschi - Volterra ha grandi potenzialità in questo senso. Dobbiamo cercare di lavorare tutti insieme per valorizzare ulteriormente la nostra città".

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