Il Tirreno

Pontedera

«Non siamo terroristi»

«Non siamo terroristi»

La comunità marocchina dà vita ad una marcia della pace al Botteghino

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Non siamo violenti, non siamo terroristi». Una quarantina di arabi, residenti in Valdera, adulti e tanti bambini, hanno organizzato una manifestazione estemporanea per chiedere la pace. Poco prima delle 11 di ieri si sono ritrovati insieme ad alcuni rappresentanti dell’Arci. Slogan e cartelloni hanno accompagnato l’iniziativa, davanti al circolo Il Botteghino a Pontedera, lungo la Tosco Romagnola. Una mini marcia organizzata dall'Arci e dalla comunità marocchina della Valdera, compresa l’associazione La Pace, a cui hanno partecipato le famiglie con bambini che seguono un corso di lingua araba proprio a Pontedera.

«Vogliamo dire che l'Islam non ha niente a che vedere con questi atti di terrorismo e con i criminali _ spiega Fattah Lamnaouar _ noi vogliamo la pace nel mondo e prendiamo le distanze da chi ha compiuto gli attentati a Parigi e dai terroristi che non agiscono in nome della religione musulmana ma per altri scopi».

La marcia è stata incoraggiata, come tiene a precisare Fedaoui Abdelilah, dall’associazione sportiva La Pace che lui stesso ha fondato nel 2006 per dare un riferimento ai connazionali marocchini della Valdera, una comunità molto numerosa come in tutta la provincia.

«I nostri bambini studiano regolarmente in Italia, imparano anche la lingua araba. Siamo completamente estranei ad atti di violenza. Così abbiamo sentito il bisogno, dopo i gravi fatti accaduti a Parigi, si manifestare, organizzando una fiaccolata, per la pace. Per ribadire che la religione islamica non ha niente a che vedere con i terroristi». L’iniziativa di ieri è stata seguita da alcuni cittadini della frazione che hanno visto arrivare il numeroso gruppo dei partecipanti davanti al circolo e li hanno seguiti durante la manifestazione pacifica».©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa