Sicurezza
Scambia l’auto di un altro per la sua sale e se ne va
Automobilista chiede aiuto a una pattuglia di finanzieri ma poi si scopre che il furto non c’era stato
VICOPISANO. «Oddio, mi hanno rubato l’auto». È capitato sicuramente a tanti, almeno una volta nella vita, di non trovare la macchina nel posto in cui pensavano di averla parcheggiata. Ma l’altra mattina a San Giovanni alla Vena c’è stato chi, non trovando la vettura che aveva lasciato con le chiavi inserite nel quadro, ha temuto il peggio. Poi l’automobilista ha visto una pattuglia della Guardia di finanza e ha sfogato con i finanzieri tutti i suoi timori. Ha quindi raccontato di avere lasciato le chiavi inserite nell’auto, una pessima abitudine che andrebbe sempre evitata per una serie di ragioni.
«Qualcuno l’ha rubata, era aperta e con le chiavi inserite», è stata l’affrettata conclusione a cui è giunto l’automobilista. Nella stessa strada è stata trovata un’altra vettura dello stesso colore di quella che era sparita. Due vetture uguali solo nel colore, grigio metallizzato. Una Ford Focus e una Renault Clio, anche questa aperta e con le chiavi inserite. Insomma, il caso (ma forse non solo lui) ha voluto che entrambi gli automobilisti avessero lasciato le vetture aperte e facili prede dei ladri. I finanzieri si sono subito attivati per capire se c’era stato uno scambio di vetture. La Clio però era di proprietà di un noleggio e non è stato facile vincere le resistenze dell’azienda nel rivelare il nome dell’automobilista a cui era stata affidata. Picchia e mena, sono trascorsi alcuni minuti. Il tempo che è stato necessario al conducente della Focus per rendersi conto che era salito sull’auto di un altro. Il giallo del furto inesistente si è chiarito poco dopo quando l’automobilista, tra l’altro un professionista della Valdera, è tornato indietro, a San Giovanni alla Vena, alla ricerca della “sua” macchina.
Nessuna denuncia per furto, dunque. Strette di mano e sorrisi di imbarazzo. Il tutto sotto lo sguardo incredulo dei finanzieri. Alla fine delle movimentate ricerche si è capito che i due automobilisti, nonostante sia un fatto notorio che i ladri sono sempre in agguato, hanno tanta fiducia nell’umanità dimenticando tra l’altro che le assicurazioni quando l’auto viene lasciata incustodita in caso di furto pagano con molta difficoltà o non risarciscono affatto.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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