Il Tirreno

Pontedera

Più pattuglie di notte ma serve coordinamento

di Sabrina Chiellini
Più pattuglie di notte ma serve coordinamento

La richiesta era arrivata al prefetto dagli amministratori comunali Toccherà alle varie forze di polizia razionalizzare il servizio sul territorio

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PONTEDERA. Più pattuglie di notte ma soprattutto un maggiore coordinamento tra le forze di polizia, chiamate tutte a fare la propria parte, in base alla disponibilità di uomini e mezzi, per il controllo notturno della città. La richiesta è arrivata dal prefetto di Pisa, Attilio Visconti, nel corso di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in cui si è parlato di Pontedera.

Più sicurezza. A chiedere più pattuglie durante la notte erano stati alcuni consiglieri comunali dell’opposizione, in particolare della Lista civica, e il sindaco Simone Millozzi aveva condiviso questa necessità, nel corso di un incontro del tavolo comunale della sicurezza. Era infatti emerso che in più occasioni il commissariato di polizia non era riuscito ad organizzare le volanti per i controlli di notte, affidati quasi esclusivamente ai carabinieri con pattuglie della stazione di Pontedera o della Radiomobile. Richiesta che ha indotto il questore di Pisa, Alberto Francini, ad incontrare Millozzi e ad impegnarsi a portare avanti un maggior coordinamento dei servizi notturni.

Il Comitato. In prefettura è stato così deciso di incaricare sia il dirigente del commissariato che il comandante della compagnia dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia locale e del Corpo forestale dello Stato di aprire un tavolo tecnico per coordinare i servizi, e già domani o martedì potrebbe esserci il primo incontro. Ognuno però dovrà fare la propria parte, questo si aspettano gli amministratori e i cittadini. E sarà anche un’occasione per verificare se gli impegni presi vengono poi rispettati e se effettivamente le pattuglie al lavoro di notte saranno in qualche modo coordinate dagli operatori del 113 e del 112.

Il questore. «Il tavolo tecnico consentirà di mettere insieme le forze che abbiamo a disposizione – ha spiegato il questore, Alberto Francini – i carabinieri sono presenti ogni notte del mese con la Radiomobile. Il commissariato di polizia farà 12 o 13 notti al mese. La Finanza si è impegnata ad effettuare controlli per 3 o 4 volte al mese. Due o tre notti spetteranno alla polizia locale, la Forestale farà uscire la pattuglia di notte almeno una volta al mese. I carabinieri fanno lo sforzo maggiore in quanto oltre alla Radiomobile dovranno impiegare la pattuglia della stazione di Pontedera. Vedremo quali saranno le necessità». La polizia, che pure ha difficoltà, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, ad organizzare i servizi con le volanti in quanto dispone di meno di dieci agenti in grado di poter svolgere questo servizio, afferma di poter effettuare almeno dodici notti al mese. Il fatto nuovo, anche se non dovrebbe essere così visto che esisteva un piano di coordinamento più che collaudato che poi è stato accantonato, è che tutte le forze di polizia si dichiarano pronte a mettere pattuglie per strada durante la notte. Sarà un modo per capire se ci sarà un vero cambiamento o se tutto resterà uguale.

Il comandante provinciale. «L’Arma assicura tutti i giorni, già 24 ore su 24, la copertura del territorio di Pontedera e dei Comuni limitrofi che sono di competenza della compagnia dei carabinieri di Pontedera – spiega il colonnello Andrea Brancadoro, comandante provinciale dell’Arma a Pisa – Ogni richiesta di intervento viene regolarmente soddisfatta, sia quelle al 112 che quelle degli altri organi che non hanno la momentanea possibilità di intervenire. Proseguiranno i servizi svolti autonomamente di giorno e di notte dalla stazione di Pontedera, ai quali si aggiungeranno quelli messi in campo dalle altre forze di polizia e dalla polizia locale di Pontedera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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