Il Tirreno

Pontedera

Furti sulle auto alle feste arrestata una famiglia

di Sabrina Chiellini
Parte della refurtiva sequestrata dai carabinieri
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Parte della refurtiva sequestrata dai carabinieri

I carabinieri, dopo lunghe indagini, hanno fermato due sorelle e un 18enne figlio di una delle due donne. Sono accusati di avere compiuto più raid

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SAN MINIATO Rubavano sulle auto in sosta, meglio se parcheggiate davanti ai ristoranti, in occasione di feste di nozze. Quasi un'intera famiglia di etnia rom, due sorelle, di 35 e 27 anni, e il figlio, di 18 anni, della prima, sono stati tratti in arresto in esecuzione dell'ordinanza applicativa degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Firenze, nel corso di un'operazione condotta insieme ai carabinieri di San Miniato e Empoli.

Le manette sono scattate per Patrizia Hudrovich, 35 anni e per la sorella Lena, oltre che per Mark Bodgan, da poco maggiorenne, tutti nati a Pescia e residenti nel comune di San Miniato. Una quarta persona colpita dalla stessa misura, in seguito alle indagini cominciate d’estate, si è resa irreperibile. Gli indagati sono accusati di numerosi episodi di furto su autovetture e ricettazione, avvenuti nei comuni di Gambassi Terme, Montaione e San Miniato. La banda, come hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato, aveva sempre scelto di operare nei parcheggi dei ristoranti.

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In genere gli autori dei furti colpivano nei parcheggi dove erano in corso party di nozze o feste, cosa che avveniva frequentemente durante i fine settimana estivi. Raid del genere, con gli sposi che si sono ritrovati con l’auto saccheggiata, sono avvenuti tra l’altro anche in Valdera e su questi le indagini sono ancora in corso. Per non essere facilmente identificati, i componenti della famiglia, che operavano, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri, non lontano dalla località di loro abituale dimora, "avevano scelto, per raggiungere gli obiettivi e successivamente dileguarsi, un'auto con targa straniera intestata a persona non residente in Italia. Molto numerose erano le autovetture che ripulivano nel corso della stessa serata, dalle quali prelevavano qualunque cosa che potesse avere un valore economico o essere di altra utilità: denaro, documenti, oggetti di elettronica, occhiali, carte di credito e bancomat, preziosi, capi d'abbigliamento, nonché anche le chiavi di casa", ha spiegato il capitano Antonio Trombetta, comandante della compagnia dell’Arma di San Miniato.

Tre delle persone colpite dal provvedimento erano già state tratte in arresto in flagranza di reato a San Miniato, all’inizio di agosto: erano state intercettate dai carabinieri a bordo della loro auto dopo che avevano “ripulito” sei autovetture in sosta nel parcheggio di un ristorante di Montaione. Le indagini hanno consentito di identificare una quarta persona, nonché accertare le loro responsabilità in merito ad altri episodi precedentemente avvenuti. Due degli arrestati sono stati ammessi ai domiciliari, mentre la 27enne è detenuta agli arresti domiciliari nel reparto maternità dell'ospedale di Empoli.

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