Lutto
In piazza del Bastione c’è il toro di Balzano fino a metà gennaio
SAN MINIATO. La città della Rocca si prepara ad accogliere un rito scaramantico che probabilmente diventerà una delle attrattive principali della 45esima Mostra mercato nazionale del tartufo bianco....
SAN MINIATO. La città della Rocca si prepara ad accogliere un rito scaramantico che probabilmente diventerà una delle attrattive principali della 45esima Mostra mercato nazionale del tartufo bianco. In piazza del Bastione, infatti, è stata allestita una scultura firmata dall'artista livornese Christian Balzano e intitolata “Non è vero ma ci credo”. Si tratta di un toro che, sdraiato a terra, sembra invitare i passanti a toccargli i cosiddetti attributi in segno di portafortuna. Un'opera d'arte singolare che rimarrà nella piazza sanminiatese per tutta la durata della mostra mercato e poi fino a metà gennaio.
«Sono felice che la mia opera sia esposta durante un evento di rilievo per la città – afferma l'artista Balzano – L'idea di fare il toro nasce in seguito ad un mio viaggio in centro America, dove ho visto dei ragazzi sfidare un toro a mani nude in arena, come rito di passaggio alla fase adulta. A questo ho poi legato il rito scaramantico. Il toro, infatti, potrebbe sembrare caduto a terra, ma in realtà è stato così creato proprio per invitare le persone a toccarne le parti basse».
L'installazione, nata nel 2008 e proposta già in tante altre piazze d'Italia, rappresenta una trovata simpatica che ha conquistato fin da subito anche il sindaco Vittorio Gabbanini.
«Questa scultura l'ho vista un giorno in cui ho fatto casualmente visita alla casa d'arte San Lorenzo di Ponte a Egola – spiega – Mi è piaciuta talmente tanto che l'ho subito proposta per la nostra Mostra mercato. L'intento è duplice: da un lato il tartufo e l'arte rappresentano un binomio vincente per attirare la curiosità dei visitatori, dall'altro avevamo bisogno di riempire anche piazza del Bastione, da sempre meno sfruttata per gli eventi».
Oltre al grande toro, lo spazio è stato riempito anche con l'aggiunta di vasi in pallet dove vi sono diversi tipi di alberi, ovvero quelli sotto i quali solitamente nasce spontaneo il fungo ipogeo: si è così cercato di ricreare una sorta di area tartufigena, da cui le persone possono imparare qualcosa in più sulla raccolta del tartufo.
A inaugurare l'allestimento della scultura sono stati il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, insieme all'assessore Gianluca Bertini, all'architetto Serena Chiarugi che ha curato l'allestimento, all’artista Christian Balzano, a Filippo Lotti, consigliere della Fondazione San Miniato Promozione e ad Antonella Tabani della Casa d'Arte San Lorenzo. Gli arredi da esterno sono stati messi a disposizione dalle aziende "Bertini Pallets" e "Bertini GMG".
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