Il Tirreno

Pontedera

Brucia i rifiuti e causa cattiva odori

Arpat: le maleodoranze a Castelfranco sono state provocate da un senzatetto

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CASTELFRANCO. Sarebbero causati dai fuochi accesi da un senzatetto i forti odori percepiti nella zona del cimitero di Castelfranco nei giorni scorsi e subito segnalati all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente dal consigliere del Movimento 5 stelle Luca Trassinelli.

Un operatore di Arpat ha effettuato un sopralluogo nella zona di piazza Ungaretti, dopo che il consigliere di opposizione aveva comunicato la presenza sin dal giorno precedente di «un odore forte e acre, che toglie il respiro» nell’area interessata.

La situazione emersa a seguito degli accertamenti, però, ha dato un esito inaspettato. Sebbene al momento dell’intervento dell’operatore non fosse più presente alcun fenomeno di maleodoranza, l’Arpat ha fatto sapere che «dal confronto con un residente della zona è emerso che all’interno di un caseggiato ancora in fase di costruzione, ubicato all’interno di via Usciana, al momento alloggia una persona senza fissa dimora, le cui condizioni igienico-sanitarie versano in uno stato molto precario».

Gli odori acri, dunque, sarebbero da imputare proprio ai fuochi accesi dal senzatetto nel tentativo di riscaldarsi. La combustione di rifiuti e altri materiali all’interno dell’edificio, aperto su tutti i lati, provocherebbe così la diffusione di fumi e cattivi odori nell’ambiente circostante.

Una situazione che, stando alla ricostruzione del residente riportata da Arpat, va avanti da circa un anno e provoca non pochi disturbi alle persone che vivono nelle zone limitrofe.

«Ciò potrebbe spiegare l’origine di alcune delle segnalazioni che abbiamo ricevuto nei mesi scorsi, fenomeni di maleodoranza per i quali non era stata ancora identificata la causa», hanno spiegato dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.

Immediata la reazione del Movimento 5 Stelle:«Dalle dichiarazioni di Arpat emerge che a Castelfranco ci sono dei clandestini che occupano in maniera abusiva strutture private in fase di costruzione, dentro alle quali vengono bruciati dei rifiuti. La conseguenza di questi fuochi, oltre alla presenza di cattivi odori, potrebbe essere anche la formazione di diossina. Perché, fino ad oggi, non è stato preso alcun provvedimento?». (e.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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