La manifestazione
Primarie, lo sfidante è Paganelli
Dopo tante indecisioni, il Pd schiera il candidato da contrapporre al sindaco uscente Alessio Antonelli
CASCINA. Tutto come previsto da mesi: il Partito Democratico di Cascina parte la corsa verso le primarie. Andrea Paganelli avanza la propria candidatura per la votazione che definirà la candidatura a sindaco per il centrosinistra alle elezioni amministrative della primavera 2016. Paganelli, il cui nome veniva dato come possibile già da alcuni mesi, si presenta così come alternativa al primo cittadino Alessio Antonelli.
Il sindaco uscente aveva annunciato la propria disponibilità a una ricandidatura sin dal luglio scorso, ma nel resto dell'estate e nella prima parte dell'autunno il dibattito politico non era decollato. Tra settembre e ottobre un gruppo di iscritti del Pd ha presentato un documento per sottolineare «la necessità di aprire un ampio confronto in vista delle prossime elezioni comunali», per «allargare ulteriormente gli spazi di partecipazione» e offrire «alla cittadinanza l'opportunità di contribuire direttamente alla costruzione del programma dei prossimi anni». Ed è proprio da quel documento e da quel gruppo che nasce la candidatura di Andrea Paganelli e si concretizza la prospettiva delle primarie.
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Pare quindi che il Partito Democratico sia avviato a un percorso di confronto aperto. Forse suo malgrado. L'ultima assemblea comunale del Pd è stata segnata dalla completa assenza di dibattito. Nelle prossime settimane la discussione tra i candidati non potrà invece essere che del tutto pubblica.
In un comunicato stampa lo stesso Paganelli, consigliere comunale uscente e direttore amministrativo del Teatro Verdi di Pisa, ha evidenziato che «in un momento nel quale si segna un grande distacco tra la società e la politica, ritengo che le primarie possano rappresentare uno strumento di partecipazione importante. Mi metto a disposizione, con spirito di servizio, della comunità cascinese, avvalendomi della passione e delle competenze, delle persone che vorranno condividere questo percorso». L'avvio della corsa è quindi morbido. Nessun riferimento ad Antonelli, né al Pd o ad altri partiti, il candidato si rivolge ai cittadini.
C'è da dire che, sino ad oggi, nel loro percorso politico all'interno del Partito Democratico i due candidati non sono mai stati troppo lontani. Frequentando, letteralmente, le stesse stanze. Antonelli e Paganelli condividono infatti l'esperienza degli ultimi due mandati amministrativi: assessore all'urbanistica il primo e consigliere comunale il secondo tra il 2006 e il 2011. Con l'elezione a sindaco di Antonelli, Paganelli ha mantenuto la carica di consigliere comunale. Oggi però il lavoro insieme si interrompe per la sfida delle primarie. Nei prossimi giorni Paganelli e gli iscritti al Pd che lo sostengono promuoveranno una conferenza stampa per presentare le prime linee programmatiche. Un primo incontro in attesa di conoscere scadenze, termini e modalità, per l'effettuazione delle primarie in Toscana, seguendo le indicazioni della Direzione Regionale del Partito Democratico.
Ma quali saranno i tempi e quale sarà il panorama per il voto che deciderà il candidato a sindaco del centrosinistra? Se anche Cascina seguirà il quadro nazionale le primarie potrebbero collocarsi tra fine gennaio e inizio febbraio, molto probabilmente domenica 7. Più complessa la partita della coalizione i Riformisti e Sinistra Ecologia e Libertà potrebbero partecipare alla consultazione, forse senza proporre propri candidati. Ancora aperte le trattative con Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista, anche se resta da vedere quale sarà il peso elettorale di queste forze politiche.
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