Gioco
Ex Salina, venti giorni per il piano industriale e salvare gli operai
Intanto l’azienda presenta il nuovo consulente finanziario Tra i sindacati e le istituzioni circola un cauto ottimismo
SALINE DI VOLTERRA. Locatelli Saline, la ex Salina di Stato per intenderci, presenterà il piano industriale definitivo fra venti giorni. Intanto, nell’incontro di ieri mattina in Regione, ha presentato il nuovo consulente finanziario. Si tratta di Anthony Doyle, un italo-irlandese, ex amministratore delegato della Magneti Marelli e amministratore unico della Piombifera Bresciana. Dall’incontro di ieri, sembra essere emerso ottimismo tra sindacati e istituzioni. Intanto, i 40 dipendenti restano col fiato sospeso. «Fra ventigiorni sarà fissata una data per un primo esame della proposta - dicono dalla Regione - anche alla luce del rafforzamento dell'assetto societario in atto e del superamento di criticità ancora esistenti sul fronte delle forniture di energia».
«In attesa di maggiori dettagli, diamo un giudizio positivo - dice Massimo Basilei della Cgil - Non sono previsti esuberi, ma un mantenimento che potrebbe portare a un incremento di produzione e di organico. A oggi è stato presentato un piano industriale quadriennale, non ancora definito ma di cui ci sono già le disponibilità e i capitoli. Valutiamo positivamente l’intenzione di ridurre il costo dell’energia con investimenti propri, di ammodernare gli impianti e di aumentare i livelli produttivi». Federico Mambrini, di Uil, si dice «fiducioso che l’operazione possa andare bene» e si dice certo che «la Regione vigilirà sulla vicenda».
Il sindaco Marco Buselli ha chiesto «un piano industriale vero e proprio. Sono sicuro che sindacati e istituzioni siano pronti ad affiancare progetti credibili, senza riduzioni di personale, che mirino al rilancio e ad accrescere la competitività dello stabilimento».
Gianni Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
