Il Tirreno

Pontedera

associazioni

La Pubblica Assistenza vuole ampliare la sede

Carlo Palotti
Un momento della conferenza stampa alla Pubblica Assistenza di Pontedera
◗
Un momento della conferenza stampa alla Pubblica Assistenza di Pontedera

Pontedera, previsto un investimento pari a un milione di euro. Presto saranno presentati i progetti in Comune. Il presidente Ciabatti: "Lo spazio che abbiamo non ci basta più"

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La Pubblica Assistenza di Pontedera cresce. Nei servizi, nel numero dei soci e nel bilancio. Insediatosi il nuovo consiglio di amministrazione, nei prossimi tre anni l’ente si pone come obiettivo anche l’ampliamento della sede di via Profeti. Intanto la struttura rafforza l’offerta diagnostica con una nuova macchina per la risonanza magnetica, dà alle stampe un calendario informativo e avvia un ambulatorio infermieristico domiciliare.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.10497237:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2014/12/15/news/ponsacco-la-pubblica-assistenza-amplia-il-parco-mezzi-con-le-sottoscrizioni-1.10497237]]

Nata nel 1882 e chiusa dal regime fascista nel 1938, la Pubblica Assistenza dal 1982 opera sul territorio pontederese con buoni risultati. Ogni anno circa il 98% dei soci conferma l'iscrizione, mentre i nuovi tesserati aumentano del 5%. Anche il fatturato sale e dopo il risanamento del bilancio, negli ultimi tempi le casse dell’ente si sono arricchite ogni anno del 10%-15%.

«Spero che questo sia il mio ultimo triennio di lavoro - dice Claudio Ciabatti, presidente della Pubblica Assistenza in carica dal 2001 -. Dopo l’apertura della nuova sede, in questi quindici anni abbiamo raggiunto prima il pareggio di bilancio, per poi far crescere pian piano l’offerta dei servizi. Ora l’assemblea dei soci chiede di continuare su questa strada, per rispondere sempre di più alle esigenze sanitarie della città».

I conti tornano così bene che dal 2012 l’associazione è stata affiancata da una fondazione, istituita per gestire l’attività commerciale dell’ente.

«Abbiamo il dovere di chiudere i conti in pareggio - continua Ciabatti - ma le richieste sempre più stringenti di prestazioni specialistiche da parte dei soci e l’andamento positivo sul piano economico hanno fatto sì che la nostra struttura guardasse anche al privato. Da qui l’aumento dell’offerta diagnostica e la nascita della fondazione Pubblica Assistenza Pontedera. Le prestazioni mediche private sono calmierate e per i soci riservano tariffe scontate del 20%».

Oltre ai servizi sanitari di emergenza e ordinari, alla diagnostica, alle onoranze funebri e ai diversi ambulatori specialistici; la Pubblica Assistenza di Pontedera ha attivato dal 2011 un servizio di ambulanza veterinaria.

L’associazione offre poi i più comuni servizi sociali di trasporto persone, accoglie una palestra per la riabilitazione e da un anno ha aperto un ambulatorio ginecologico gratuito, riservato alle fasce di reddito più deboli e alle donne che vivono in situazione di disagio sociale.

«Questo edificio non ci basta più - conclude Ciabatti - Nei prossimi mesi, quindi, presenteremo in Comune i progetti per il suo ampliamento. In totale il progetto richiederà un investimento di 1 milione di euro e la realizzazione di  una struttura di 600 metri quadri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa