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Pontedera

Mercantico si restringe e fa posto alle auto verdi

Mercantico si restringe e fa posto alle auto verdi

Dopo la rimozione coatta di una delle vetture elettriche in dotazione al Comune gli amministratori chiedono agli uffici di liberare quegli spazi dalle bancarelle

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CASCINA. Il Comune corre ai ripari dopo la rimozione forzata di un’auto elettrica che la prima domenica di novembre era stata lasciata in sosta negli spazi riservati ai commercianti che partecipano al Mercantico.

L’assessore alla polizia municipale, Alessandro Ribechini, ha infatti chiesto alla polizia municipale, in particolare alla comandante, di modificare in tempi rapidi la viabilità. In sostanza, prima della prossima edizione del mercatino dell’antiquariato e del modernariato si chiede di modificare il regolamento o comunque gli accordi con i gestori del Mercantico così da lasciare liberi gli spazi che servono alle auto verdi per la ricarica. Il sindaco, Alessio Antonelli, ha infatti deciso che gli stalli per la sosta delle auto alimentate con energia verde devono essere liberi per tutto l’anno e il mercatino non può essere di intralcio. Corsia preferenziale, dunque, per le vetture che sfruttano le energie alternative. L’episodio del primo novembre tuttavia non è stato chiarito in alcun modo dall’amministrazione comunale e non è chiaro chi alla fine dovrà pagare le spese della rimozione effettuata coattivamente della polizia municipale.

Gli agenti che sono intervenuti la mattina del primo novembre e hanno trovato la vettura in sosta in via Palestro in uno spazio che era destinato anche egli espositori del mercatino. Facile immaginare l’imbarazzo per l’inconveniente che - va detto - non è la prima volta che capita con le vetture di servizio dell’amministrazione comunale. Inizialmente hanno cercato di mettersi in contatto con gli amministratori e poi hanno contattato la società di gestione delle vetture chiamando il numero che era stato lasciato nella disponibilità dell’amministrazione comunale. Numero che è rimasto muto e che quindi è servito a ben poco. Per evitare altre sanzioni per divieto di sosta (le vetture sono state volute dal Comune) l’amministrazione ha deciso di modificare il piano della dislocazione delle bancarelle.Il sistema è più o meno lo stesso di quello usato dalla giunta dell’ex sindaco Moreno Franceschini. Quando vennero multate le auto degli amministratori lasciate negli spazi davanti all’anagrafe e che erano riservati ad altri scopi, la giunta decise che quegli spazi diventavano a disposizione delle auto degli amministratori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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