Il dolore
Giornate di studio sulla politica estera di Gronchi
PONTEDERA. Un presidente della Repubblica «innovativo e coraggioso», fuor di schema fin dall’elezione, avvenuta proprio sessant’anni fa. Un personaggio controverso, capace di aperture che si fecero...
PONTEDERA. Un presidente della Repubblica «innovativo e coraggioso», fuor di schema fin dall’elezione, avvenuta proprio sessant’anni fa. Un personaggio controverso, capace di aperture che si fecero notare nel mondo diviso in blocchi, dove l’Italia gettava le premesse per il boom. Questa l’immagine del pontederese più famoso del ventesimo secolo che si cercherà di indagare nel convegno “Giovanni Gronchi e la politica estera italiana 1955-1962” organizzato venerdì e sabato prossimi fra le sale della biblioteca comunale di Pontedera, a lui dedicata, e del Museo Piaggio. «Un modo per ricordare una figura mai abbastanza contestualizzata nel presente, malgrado l’enorme apertura di cui fu protagonista nella politica internazionale - dice il sindaco Simone Millozzi - Un modo per farlo conoscere ed apprezzare, sviscerando i tanti spunti che una figura di quello spessore, oggi purtroppo sempre più raro, può dare al nostro presente».
E non a caso sarà proprio la politica internazionale a farla da padrona nella due giorni, alla presenza di numerosi accademici e non solo. Sarà presente infatti anche l’onorevole Sandro Gozi, sottosegretario con delega agli affari europei. Dalla descrizione del quadro generale di quegli anni alle differenti “politiche estere” portate avanti dall’Italia fra i due blocchi, dal nazionalismo ripensato del dopoguerra all’europeismo emergente, dalla vita pubblica di un presidente a quella, a tratti, anche privata del politico, costretto nel fascismo a reinventarsi come imprenditore, dai dubbi degli americani alla curiosità dei russi.
«Uno spaccato di quegli anni che non mancherà anche di sorprese – assicura l’assessora alla cultura Liviana Canovai – e nasce dalla sempre più proficua collaborazione fra Piaggio e biblioteca». Due le giornate previste. Il venerdì 13 novembre dalle 9 per tutto il giorno presso il Museo Piaggio, con conferenze e dibattiti sulla figura di Gronchi e i suoi rapporti con la politica italiana ed europea, e il sabato mattina dalle 10, alla biblioteca comunale, con le ultime riflessioni dedicate ai temi della politica estera, dal rapporto con l’Unione Sovietica alla frontiera economica del Mediterraneo, dagli Stati Uniti alla questione tedesca. Si continuerà poi il pomeriggio, sempre alla biblioteca, per tutto ciò che concerne l’economia prima e dopo la guerra, dagli “anni milanesi” all’internazionalizzazione dell’impresa.
Nilo Di Modica
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