Attenzione
Ennesimo colpo nelle scuole Raid anche all’Inail
I malviventi hanno visitato un istituto dell’infanzia e un nido Una banda ha aperto la cassaforte dell’Istituto in via Fleming
PONTEDERA. Dopo un periodo di tregua i ladri, che nelle scorse settimane hanno preso di mira in più occasioni anche le scuole di Ponsacco, sono tornati a colpire ai danni di una materna e di un asilo nido che si trovano nello stesso edificio, lungo la Tosco Romagnola.
È successo durante le notti del fine settimana ma le insegnanti e il personale della scuola se ne sono accorti lunedì mattina, alla ripresa della settimana di lezione. I malviventi dopo avere forzato una porta, sono entrati all’interno e, come successo in quasi tutti gli istituti che hanno subito questo genere di intrusioni, si sono prima concentrati sulle casse delle macchinette che distribuiscono in maniera automatica il caffè e poi sono andati nelle aule alla ricerca di materiali didattici da portare via. E così hanno trovato una videocamera e una macchina fotografica e le hanno portate via, ovviamente anche con le relative “schede” necessarie per il funzionamento. La scuola è stata sottoposta ad un intervento di pulizia prima di fare entrare i bambini nelle aule da cui erano passati i ladri.
Per Pontedera quella delle visite nelle scuola sta diventando una pagina sempre più complessa da gestire, nonostante che nelle scorse settimane siano stati organizzati servizi di controllo con l’impiego di agenti della Municipale anche durante la notte. Il Comune poi si è “attrezzato” con le telecamere mobili. Ma gli edifici da controllare sono numerosi e i ladri riescono a “spaziare”, evidentemente.
L’altra mattina anche la responsabile dell’ufficio Inail, in via Fleming, quando ha iniziato la settimana di lavoro si è trovata davanti ad una sorpresa che avrebbe evitato volentieri. I ladri erano entrati nella sede dell’Inail e, visto che erano armati di flessibile, hanno tagliato e aperto la cassaforte che è all’interno di un ufficio. Da qui hanno prelevato soprattutto buoni pasto per un valore che l’Inail non ha precisato e che deve essere quantificato anche ai carabinieri di Pontedera che sono intervenuti e che si occupano delle indagini relative al furto. I carabinieri della compagnia di Pontedera hanno spiegato che anche all’Inail i ladri hanno preso di mira le macchinette del caffè, portando via gli spiccioli. Aspetto, questo, che farebbe pensare al raid compiuto da ladri occasionali e che invece contrasta con il lavoro effettuato alla cassaforte che è stata aperta con tanto di flessibile.
Chi ha agito, insomma, forse pensava di trovare anche soldi nel forziere e, di conseguenza, è arrivato a Pontedera con tutto l’occorrente per aprire in tempi abbastanza rapidi la cassaforte. Nei giorni scorsi a Santa Croce sono stati rubati alcuni flessibili su un cantiere, ma è difficile dire se i due furti sono in qualche modo collegati©RIPRODUZIONE RISERVATA
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