Il dolore
«Salina a rischio di speculazioni»
È l’allarme della Uila Uil in vista dell’incontro di giovedì quando si parlerà del nuovo socio di Locatelli
SALINE DI VOLTERRA. «Vogliamo vederci chiaro. La Regione deve vigilare sul partner che sta per entrare in società con Locatelli per la gestione della ex Salina di Stato. Il rischio è che si speculi su una realtà industriale molto importante». È il monito lanciato da Federico Mambrini, della Uila Uil, uno dei sindacalisti che si siederà al tavolo aperto in Regione per affrontare proprio il caso della Locatelli Saline, l’azienda al centro di una operazione di salvataggio per evitare di perdere altri 40 posti di lavoro in Valdicecina, dopo gli oltre cento persi alla Smith Bits.
Giovedì è in programma un incontro a Firenze, in cui l’azienda renderà noto il nome del socio che si è proposto per affiancare l’attuale proprietà nella complicata gestione. Un argomento di cui l’azienda ha già in parte discusso con la Rsu «È proprio questo il nocciolo della questione - dice ancora Mambrini - perché si parla di un finanziatore disposto a prestare denaro all’attuale proprietà. Mentre invece l’azienda avrebbe bisogno, oltre a iniezioni di liquidità, anche di un socio a tutti gli effetti che faccia l’imprenditore e che porti idee e progetti nuovi in una realtà che ha estremo bisogno di rimettersi in carreggiata. Meglio sarebbe che si trattasse di un imprenditore toscano. Ma non per fare campanilismo sterile, bensì per avere maggiori garanzie che l’azienda resti ben radicata sul territorio».
Secondo la Uila, che sarà al tavolo insieme ai rappresentati della Cgil e della Cisl, «questa è l’occasione per ristrutturare la ex Salina di Stato, anche se, da quel che sappiamo, la trattativa per dilazionare i pagamenti dei conti energetici contratti dall’azienda non si è ancora conclusa tra Locatelli, Regione e le società creditrici».
Quest’ultimo punto sarà al centro del confronto di giovedì, insieme a quello sul nuovo partner e alle concessioni per l’attività estrattiva, detenute attualmente da Atisale, i cui rappresentanti saranno presenti in Regione.
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