Sicurezza
«È necessario il coordinamento tra le forze di polizia»
PONTEDERA. «Crediamo che il sindaco Simone Millozzi abbia fatto bene a chiedere chiarezza con un apposito incontro sul grado di attività e coordinamento delle forze dell'ordine in città». Il...
PONTEDERA. «Crediamo che il sindaco Simone Millozzi abbia fatto bene a chiedere chiarezza con un apposito incontro sul grado di attività e coordinamento delle forze dell'ordine in città».
Il consigliere della Lista civica indipendente, Alessandro Puccinelli, sostiene l’amministrazione sulla vicenda del coordinamento delle forze di polizia.
«Benché Pontedera non sia a livello di altre realtà e che non abbia un grado di criminalità di rilievo, ciò non toglie che anche il prevenire certe escalation debba essere tenuto nel giusto conto come, infatti, lo è per l'amministrazione comunale e per il Tavolo Sicurezza che riunisce tutte le forze politiche. A maggior ragione per la limitatezza degli organici delle forze di polizia, ancora meno di prima possiamo permetterci che queste forze non siano opportunamente coordinate per esprimere al massimo le possibilità di controllo del territorio. Pontedera ha nel suo ambito carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale e corpo forestale. Queste forze, con l'opportuna specificità e possibilità operativa, a nostro parere ma anche per la legittima aspettativa dei cittadini, hanno la responsabilità di garantire che il presidio di controllo e legalità sia garantito in maniera opportuna», dice Puccinelli.
«Nell'arco delle 24 ore è necessario che ci sia sempre una presenza attiva, specie di notte quando maggiormente si verificano atti criminosi anche di un certo rilievo. Rimaniamo pertanto perplessi nel leggere che non sempre ciò avviene, senza tenere conto del Radiomobile carabinieri il cui ampio raggio di azione spazia da Buti a Ponsacco ed oltre, non garantendo la presenza costante sul capoluogo. Sebbene una singola pattuglia delle forze dell'ordine non possa controllare tutto il territorio, sicuramente questo non potrà avvenire se nessuna pattuglia è presente in quel territorio».
C’è poi l’aspetto dei dati richiesti in modo formale dal Tavolo Sicurezza ormai mesi fa e mai resi noti.
«Sollecitiamo ancora anche per parte nostra i competenti uffici a fornire al Tavolo i dati necessari per fare le opportune valutazioni che spettano a coloro i quali sono stati eletti per rappresentare la comunità e che possono essere di supporto alle forze dell'ordine nell'espletamento del loro lavoro», conclude Puccinelli.
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