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Spacciava davanti a scuola Giovane finisce in manette

Spacciava davanti a scuola Giovane finisce in manette

PESCIA. Da tempo tenevano sotto controllo quel vasto cortile, a cavallo tra le due scuole e il complesso della piscina. Le voci che proprio lì era stato messo un fiorente giro di spaccio destinato...

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PESCIA. Da tempo tenevano sotto controllo quel vasto cortile, a cavallo tra le due scuole e il complesso della piscina. Le voci che proprio lì era stato messo un fiorente giro di spaccio destinato proprio agli studenti era diventato per i carabinieri poco meno di una certezza. E la conferma ai risultati del paziente lavoro portato avanti dai militari della Stazione di Pescia è arrivata giovedì, quando le manette sono scattate ai polsi di un ventiduenne sorpreso a vendere hascisc ai ragazzi che frequentano l’Istituto tecnico Marchi-Forti di viale Marconi e l’Istituto Sismondi-Pacinotti di via Aldo Moro.

Johnny Ruberto, residente a Castelfranco di Sotto, già noto alle forze dell’ordine, è stato trasferito nel carcere di Prato, dove lunedì mattina sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia dal gip del tribunale Alessandro Buzzegoli, chiamato anche a convalidare l’arresto.

I carabinieri di Pescia, comandati dal luogotenente Massimiliano Massimi, hanno inoltre denunciato a piede libero, sempre per spaccio, un complice dell’arrestato, un sedicenne, sempre residente nel comune pisano, studente tra l’altro di una delle due scuole pesciatine.

Come detto, da qualche tempo erano stati notati alcuni strani movimenti attorno ai due istituti superiori, in particolare nella mezz’ora antecedente l’ingresso degli studenti. E tutto faceva pensare ad un giro di spaccio. È stato nella mattinata di giovedì che i militari della stazione ne hanno avuto la conferma, sorprendendo Ruberto mentre spacciava una dose di hashish ad uno studente di 16 anni (poi segnalato, come assuntore di stupefacenti, alla Prefettura).

Poco prima dell'arresto, avvenuto dopo un breve inseguimento, lo spacciatore aveva tentato di disfarsi di altre 10 dosi di droga già confezionate per la vendita e che sono state immediatamente recuperate.

La successiva perquisizione effettuata a Castelfranco di Sotto nell’abitazione dell’arrestato ha consentito di rinvenire altre quaranta dosi di hashish, anche queste già pronte per lo spaccio, nonché la consueta attrezzatura utilizzata per il confezionamento. (m.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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