Attenzione
Quel rapinatore cresciuto in paese
Il bandito seriale tradito dal colpo alla farmacia di Castelfranco dove tutti lo conoscono
CASTELFRANCO. Alla fine Nicola Lo Russo, 31 anni, imbianchino, originario di Foggia e residente a San Giuliano Terme, le rapine le ha confessate tutte. È lui l’uomo che negli ultimi giorni ha colpito alla farmacia comunale di Castelfranco di Sotto, dove ha minacciato un anziano, e a quella di San Sisto di Cascina. Ma prima aveva rapinato l’ufficio Aci di Pontasserchio e tentato di rapinare quello di Cisanello.
Il 4 novembre, la sera del colpo alla farmacia di Castelfranco, il 31enne ha commesso un passo falso. In paese, dove peraltro abitano i suoi genitori, lo conoscono in tanti. E lo stesso comandante della stazione dei carabinieri, il luogotenente Emanuele Quaranta, lo ha visto crescere. Quando era un bambino, qualche volta gli ha pure rivolto qualche rimprovero. E così, grazie anche alle testimonianze di alcuni cittadini, in poche ore i carabinieri hanno dato un nome al bandito solitario della farmacia comunale.
L’uomo, già l’altra mattina alle 10, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto poiché ritenuto responsabile di quattro rapine. In farmacia a Castelfranco, dopo aver minacciato con un coltello alla gola (recuperato e riconosciuto dai genitori del fermato) un anziano, si era fatto consegnare l’incasso, circa 1.500 euro, prima di dileguarsi e abbandonare indumenti e arma in una via del centro storico a poca distanza. Da qui con un ciclomotore rubato era tornato a Pisa, aveva dormito in un albergo a Madonna dell’Acqua e la mattina si era recato al Sert dove ad attenderlo c’erano i carabinieri. Del resto, subito dopo il raid in farmacia i militari erano risaliti a lui. E una volta presi in esame recenti fatti analoghi avvenuti in provincia (in alcuni casi il rapinatore è stato immortalato dalle telecamere), i carabinieri hanno capito che dietro almeno quattro episodi poteva esserci la stessa mano.
Quando è stato rintracciato. l’uomo aveva poco più di 500 euro, oltre al ciclomotore che aveva rubato dopo la rapina. Dopo il fermo Lo Russo è stato ritenuto responsabile delle altre tre rapine, compiute tra il 28 e il 30 ottobre scorso: a San Sisto di Cascina aveva preso i soldi anche a una cliente, così come aveva fatto all’Aci.
All’inizio l’uomo ha cercato di negare ma poi, prima di essere trasferito in carcere a Pisa, ha ammesso di avere compiuto le rapine, spinto da problemi economici.
Ieri in carcere è stato interrogato dal pm Flavia Alemi e ha confermato i fatti.
Il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, informato del fermo effettuato dai carabinieri a carico di Lo Russo, si è complimentato per il lavoro che hanno svolto: «Complimenti ai carabinieri per aver arrestato l'autore della rapina alla farmacia comunale. Una risposta immediata da parte delle forze dell’ordine che sicuramente aiuta a dare fiducia ai cittadini. Ora mi aspetto che l'autore di questi reati paghi per quanto ha commesso. Oltre che all'Arma dei carabinieri, il mio pensiero va alle persone che sono rimaste vittime delle rapine».
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