Il Tirreno

Pontedera

Rubati quarantamila litri di gasolio

di Sabrina Chiellini
Rubati quarantamila litri di gasolio

Furto durante la notte nell’impianto di Goldengas. In azione una banda che si è allontanata a bordo di bilici con cisterna

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PONTEDERA. Dei ladri che nella notte hanno colpito ai danni dell’azienda Goldengas, in viale America, nella campagna vicino allo Scolmatore, si può dire tutto tranne che fossero dei principianti. Il colpo - sono stati rubati dalle cisterne circa 40mila litri di gasolio - era stato studiato nei dettagli ed è stato portato a termine da una squadra di malviventi abbastanza organizzata, oltre che esperta nello smontare impianti di carburante.

«Siamo rimasti anche noi molto sorpresi dal lavoro che è stato fatto – spiega Stefano Cavallini, il dipendente che ha informato i carabinieri di quello che era successo – Hanno smontato l’impianto per poi collegarvi una manichetta e rubare il gasolio».

Un’operazione che non tutti riescono a fare. E che richiama alla memoria certe abilità dimostrate dai malviventi che di notte, in più occasioni, hanno preso di mira l’oleodotto Eni che collega le raffinerie di Livorno con la zona di Calenzano e attraversa dunque anche la campagna pisana.

I ladri hanno agito in una zona che non è protetta dal sistema di allarme e dove l’occhio delle telecamere - l’azienda dispone di un impianto di videosorveglianza - non è poi così vigile. Sono infatti stati ripresi i mezzi pesanti con le cisterne servite per trasportare il carburante, ma dei ladri nelle immagini non c’è alcuna traccia.

La banda è entrata in azione passando dal retro dell’impianto, quindi dall’aperta campagna, e disponeva di due o tre bilici con tanto di cisterna. Sono state trovate tracce del passaggio dei malviventi che hanno pure tagliato una rete di recinzione per arrivare all’obiettivo. È verosimile che per compiere questo lavoro siano rimasti all’interno dell’azienda un tempo abbastanza lungo, anche se nessuno è arrivato a disturbarli mentre smontavano l’impianto di pompaggio.

Un camionista, il primo della giornata arrivato a fare rifornimento, ha scoperto quello che era successo e ha chiesto l’intervento di uno dei responsabili dell’azienda.

Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Pontedera per le indagini. Il danno si aggira intorno ai 42mila euro, secondo quanto è stato spiegato. Il timore è che si tratti di un furto su commissione e che i ladri possano tornare a colpire visti i numerosi precedenti ai danni dell’oleodotto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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