Il Tirreno

Pontedera

Torna la rassegna enogastronomica che promuove le eccellenze del territorio

Quattro appuntamenti coi “Giovedì del gusto d’autunno”

PONTEDERA. Tartufo Bianco, funghi, castagne, cacciagione nostrale, grandi vini. Il meglio della stagione e del territorio sarà elaborato dai cuochi dei ristoranti cittadini per una tornata super dei...

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PONTEDERA. Tartufo Bianco, funghi, castagne, cacciagione nostrale, grandi vini. Il meglio della stagione e del territorio sarà elaborato dai cuochi dei ristoranti cittadini per una tornata super dei "Giovedì del gusto d'autunno".

La manifestazione, supportata da Cittadella Caffè, vede un padrino d’eccezione, Luciano Zazzeri (La Pineta a Marina di Bibbona e Locanda del Sole a Querceto), uno dei cuochi stellati più bravi e noti della nostra regione, che presenzierà al debutto del 12 novembre. «È bello constatare come queste serate si siano radicate nella tradizione cittadina - commenta la vicesindaco Angela Pirri- in quanto rappresentano momenti di gioia e aggregazione. Vent'anni di programmazioni hanno fatto apprezzare l'iniziativa anche al di fuori dei confini cittadini». Tutte le cene iniziano alle 20,30, le prenotazioni si effettuano direttamente ai ristoranti.

Debutto in pompa magna il 12 novembre al ristorante Aeroscalo di via Roma (costo 30 euro, tel. 0587.52024). Francesco Marianelli, col prezioso aiuto della moglie Grazia e delle figlie Silvia e Francesca, si esibirà in una sequenza dedicata alla caccia da piuma: Alzavola con bordatino al cavolo nero, risotto al colombaccio, pernice coi porcini. Chiusura con zuppa inglese e cantuccini. Grande spessore nei bicchieri con l'intervento dell'azienda Il Conventino, di Montepulciano, condotta dai fratelli Brini, di Pontedera.

La rassegna prosegue il 19 all'Enoteca La Cantinetta Vini di via Dante (costo 30 euro, tel. 0587.213510). Maria Menegato. Si inizia con i salumi dell’Antica macelleria Marianelli, mentre i porcini saranno protagonisti della farinata lucchese e il tartufo bianco sarà lamellato sui paccheri alla crema di porri. Poi un Peposo dell'Impruneta con cime di rapa. Chiude la torta casalinga di mele con Malvasia. La parte enologica sarà dedicata alla Fattoria Villa Saletta. Il terzo appuntamento è il 26 al ristorante Fratelli Bernardini di via Roma (costo 35 euro, tel. 0587.290675). Max e Giacomo sfoggiano il locale rinnovato negli arredi e nell'offerta gastronomica. E il cuoco Pier Luigi Cavallini presenta un menù a tutto tartufo bianco, grazie alla collaborazione di Savini Tartufi di Forcoli. Il tartufo sarà lamellato su: tartara di Chianina in cialda di grana e chips all'olio Scopicci, tagliatelle su fonduta di fontina, puré di patate e roast-beef. Chiude la crema di formaggi con cantuccini ai pistacchi e mandorle. Il vino abbinato sarà il Cenaja Vermentino 2013, di Torre a Cenaia.

La kermesse chiude il 3 dicembre al ristorante pizzeria Le Tre Campane in via Vecchia di Treggiaia (costo 25 euro, tel. 0587.475139. Lo chef patron Angelo Belluoccio punta sui “Sapori del bosco". Si parte con pasta fritta, gateau di patate e funghi, bruschetta con porcini e funghi freschi trifolati. Sempre dai funghi una deliziosa zuppa. Poi la mitica pastaMartelli, per i maccheroni di Toscana alla lepre. Segue il cinghiale alla cacciatora con polenta. Gran finale con caldarroste e castagnaccio, sublimato da un bicchiere di fresco e profumato vino Novello 2015 dell’azienda Vallorsi di Terriciola, il cui patron, Stefano Bibbiani farà degustare il meglio della produzione dove giganteggia il Sangiovese. Chianti, Argante, e San Bartolomeo sono le atre tre perle da assaggiare.

Enrico Bimbi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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