Il dolore
Non sono pericolose ma nessuno le vuole smaltire
CASCINA. Quelle lastre non sono pericolose ma nessuno vuole smaltirle. La storia capitata a una famiglia di Cascina è davvero assurda. Nel marzo scorso il vento che ha scoperchiato tetti e abbattuto...
CASCINA. Quelle lastre non sono pericolose ma nessuno vuole smaltirle. La storia capitata a una famiglia di Cascina è davvero assurda. Nel marzo scorso il vento che ha scoperchiato tetti e abbattuto alberi in tutta la provincia ha danneggiato una copertura in fibrocemento di una struttura nella proprietà di Tosca Lupi, in via Barboni a Sant’Anna. Una volta effettuata la riparazione, i cittadini si sono trovati alla prese con mille problemi. Come smaltire quelle lastre che peraltro non sono di materiale pericoloso? Un mistero. La famiglia cascinese ha quindi contattato l’ufficio ambiente del Comune, che non è stato in grado di dare alcuna risposta.
«Poi ci siamo rivolti a Geofor – racconta il figlio, Alberto Minuti – e anche qui non c’è stato niente da fare. Ho fatto il giro delle isole ecologiche. Infine sono andato a bussare ad aziende private come Waste a Castelfranco di Sotto e Physis a Lavoria. Le lastre da smaltire sono quattro. Non c’era da fare un grande affare. Sono stato anche a Area a Navacchio. Qui addirittura mi è stato consigliato di certificare il rifiuto. Cosa che ho fatto, sempre a mie spese, pagando 150 euro. Alla fine, nemmeno quando è stato certificato che non c’era da smaltire amianto, Area ha preso le lastre». Cerca e ricerca, il cittadino ha trovato l’accordo con Physis. «Ci sono voluti diversi mesi ma alla fine sono riuscito a fare portare via le quattro lastre. Ma ho speso 300 euro».
È facile immaginare, viste le circostanze, che un cittadino possa perdere la pazienza. «Sempre più spesso si legge di discariche abbandonate, di rifiuti gettati nelle campagne. Ai signori che si occupano di rifiuti dico di riflettere sulla nostra storia. Certo, se avessi portato quel materiale in un campo sarebbe stato tutto più facile – dice Minuti – non è questo il modo di aiutare i cittadini e di facilitare lo smaltimento corretto dei rifiuti, così come la differenziata. Inutile fare tanti discorsi sull’ambiente e sulla differenziata se poi non i è in grado di garantire un servizio».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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