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Accusati di stupro, affidato a una super perizia il destino dei due imputati
Il primo collegio del tribunale di Pisa ha deciso di nominare un medico legale, un internista e un tossicologo per fare luce sulla presenza della droga Ghb
PISA. Il tribunale, il primo collegio presieduto dal giudice Pietro Murano, ha deciso di procedere con un'altra perizia per dirimere ogni dubbio sulla presenza della sostanza Ghb nelle bottigliette di Schweppes come quelle che sono state sequestrate dalla polizia dopo il presunto stupro in villa, avvenuto nell'estate del 2014 a Santa Maria a Monte.
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L'udienza del 6 novembre, che vede due giovani (Mattia Rizza ed Edoardo Nieri) imputati di stupro di gruppo aggravato dalla cessione di Ghb nei confronti di una ventenne di Pontedera, è stato aggiornato al 16 novembre per l'affidamento degli incarichi.
Il tribunale affiderà perizie a un medico legale, a un internista e a un tossicologo che lavorano a Napoli.
A chiedere un'ulteriore perizia era stato il pm Aldo Mantovani alla fine dell'ultima udienza in cui la consulente della difesa aveva accertato che nelle bottiglie di Schweppes in commercio c'è una presenza minima, non drogante, di Ghb. Per cui, secondo la difesa, non si può ipotizzare che la vittima sia stata drogata con Ghb introdotto nelle bevande dagli imputati.
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