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Pontedera

Raid in piena notte Rubati gli stereo da una decina di auto

Raid in piena notte Rubati gli stereo da una decina di auto

Ladri in via Gramsci a Capannoli. Spariti impianti evoluti ma anche profumi, vecchie borse e un passeggino

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CAPANNOLI. Il solito rituale di ogni mattina. Suono della sveglia, doccia, caffè biscotti, i figli da preparare per portarli a scuola, abiti da sceglie e indossare, un saluto al coniuge e poi via fuori dalla porta cercando il telecomando per aprire l’auto e affrontare la giornata. Ieri, però, questa routine è stata troncata quasi sul nascere per molte famiglie che abitano in via Gramsci a Capannoli, proprio davanti al campo sportivo del paese. Impossibile, infatti, non vedere i frammenti di vetro a terra, i finestrini in frantumi e i danni da scasso con lo spazio in cui, fino alla sera prima, era alloggiato l’impianto stereo, desolatamente vuoto. Prove evidenti di un furto messo a segno nella notte. Uno choc mattutino diffuso in quella strada, visto che i ladri hanno messo a segno colpi in una decina di auto parcheggiate nella zona.

È stato un raid in piena regola quello compiuto l’altra notte. Una strada presa di mira da “topi da cruscotto” che ha contribuito a diffondere insicurezza negli abitanti del paese della Valdera, in un momento in cui di episodi di questo tipo, oltre a furti in appartamenti, rapine notturne e fatti di criminalità varia si ripetono quasi ogni giorno. Le vittime dei furti dell’altra notte a Capannoli hanno fatto subito una rapida conta dei danni, scoprendo che l’obiettivo di chi ha violato i loro abitacoli, fracassando cristalli e cercando una maniglia per aprire la portiera, erano gli impianti stereo più o meno evoluti. Da quello col dispositivo touch screen che si trasformano in tv ad apparecchi sofisticati ma non così da far pensare di poter trovare la triste sorpresa uscendo di casa per andare a lavoro in un mercoledì mattina qualunque.

Guardando meglio, però, i ladri hanno arraffato anche altri oggetti meno nobili. Dall’auto di una ragazza è sparita una boccetta di profumo, che era stata lasciata distrattamente su un sedile. Da un altro veicolo sono state portate via borse vecchie e malridotte, destinate a essere vendute al mercatino dell’usato. A una signora che lavora in un asilo è sparito anche un passeggino. Insomma, una razzia a tutti gli effetti, diversa nelle conseguenze dalle minacce e le botte ai danni di chi subisce una rapina nel sonno o mentre rientra a casa. Ma pur sempre un episodio che lascia il segno nella serenità con cui le persone normali vivono la quotidianità.

Senza contare i danni materiali della merce rubata e dei finestrini delle auto da sistemare in fretta e furia, nella speranza di mettersi al riparo da altre spiacevolissime sorprese come quelle di ieri mattina.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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