Il Tirreno

Pontedera

Non puoi pagare le tasse? Allora farai lavori utili

di Carlo Palotti
Non puoi pagare le tasse? Allora farai lavori utili

Anche il Comune di Cascina lancia il cosiddetto baratto amministrativo Gli interventi potranno riguardare la manutenzione di aree verdi, piazze e strade

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CASCINA. Lavori utili al posto delle tasse. L’amministrazione cascinese dopo l’esperimento positivo avviato a Massarosa e replicato già da decine di comuni in tutta Italia, va incontro ai bisogni dei propri cittadini e dice sì al baratto amministrativo. In cambio di piccoli lavori o di prestazioni professionali qualificate, ai residenti saranno depennate le morosità in corso e pregresse nei confronti del Comune. Anche se l’Istat in questi giorni ha spiegato che il peggio è passato, in tanti, restano con i debiti accumulati negli ultimi anni di crisi economica. Per questo motivo il comune di Cascina recependo l’articolo 24 della legge 164 del 2014 (detto anche decreto sblocca Italia), ha avviato l’iter per la messa a regime del baratto amministrativo. Ora l’amministrazione dovrà decidere i requisiti necessari per accedervi, i limiti temporali entro cui sarà possibile svolgerlo, i tributi per i quali avrà validità e le misure di controllo da adottare verso i destinatari del provvedimento. Questo tipo di attività non potranno prendere il posto di un lavoro a tempo pieno e principalmente saranno indirizzate alle fasce più deboli della popolazione.

L’eco degli analoghi progetti avviati in Italia, sembra avere spianato la strada al provvedimento anche tra i cascinesi. «Ci pare una buona iniziativa – dicono tre signori seduti sulle panchine del corso – anche perché ce n’è di lavoro da fare per rendere più decoroso e pulito il paese. Anzi, forse dovrebbero estendere il provvedimento anche agli immigrati non residenti».

«Più che altro – aggiunge un altro – se i soldi non li hai, diventa impossibile pagare la tassa dei rifiuti o gli altri balzelli del Comune».

Il dibattito si apre subito, ma alla fine è difficile trovare chi non sia d’accordo. «È una decisione giusta – racconta un cliente del circolo della pubblica assistenza – poi se serve ad aiutare qualcuno in difficoltà, anche meglio».

«Le strade di Cascina hanno bisogno di maggiore pulizia – interviene una signora – tutti devono essere utili, ben vengano iniziative di questo tipo».

La legge 164 del 2014 stabilisce che gli interventi potranno riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze e strade. Il recupero e riuso di aree e immobili inutilizzati e in genere, la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano ed extraurbano.

«Stiamo decidendo le aree d’intervento del provvedimento – dice Silvia Innocenti, assessore all’istruzione di Cascina – anche perché altre amministrazioni hanno preso in merito scelte diverse. Cercheremo di conciliare le esigenze del Comune e dei cittadini che già hanno manifestato interesse. Ai cittadini saranno demandati piccoli interventi di ripristino, ma molto dipenderà dalla professionalità del committente e dalle sue capacità lavorative».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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