Sicurezza
Minacciano di sparare a una donna incinta
Assalto alla filiale della Cassa di Lucca Pisa Livorno, rubati 15mila euro I due banditi puntano la pistola contro impiegate e clienti
PONTEDERA. «Fermi tutti, non è uno scherzo, questa è una rapina».
Mancavano pochi minuti alla chiusura ieri pomeriggio quando due banditi con il volto parzialmente travisato - uno indossava una parrucca bionda, gli occhiali e i baffi finti; l'altro una parrucca castana - hanno fatto irruzione nell'agenzia della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno nel complesso della galleria del multisala Cineplex. I due malviventi hanno sorpreso tre cassiere e due clienti, uno delle quali incinta.
I rapinatori hanno chiesto i soldi che erano nelle casse e volevano che una impiegata aprisse la cassaforte. Secondo le testimonianze, parlavano con accento del Nord Italia. Sono rimasti nella filiale dell'istituto di credito cercando invano di farsi aprire la cassaforte per otto, nove minuti. A raccontare l'incubo è una delle clienti della banca, Elena Mattolini, estetista, titolare del negozio "Estetica One".
«Li abbiamo visti arrivare all'improvviso - dice - Uno era armato di pistola e l'ha tirata fuori da una borsa, l'altro aveva un coltello. Hanno cominciato a gridare "non vi muovete, sennò vi spariamo". Forse avevano qualcosa sulle mani per non lasciare impronte. Uno dei due aveva la pelle molto rovinata, mi ha fatto venire in mente un guanto di paraffina».
Non sono stati momenti facili per le cinque donne che si sono trovate faccia a faccia con i malviventi, in un giorno in cui a Pontedera era tra l’altro in programma un servizio di controllo straordinario della città, anche con l'impiego dei militari dell'esercito, coordinato dalla Guardia di Finanza.
«Se ci penso, mi pare ancora impossibile quanto accaduto - racconta Mattolini -: quando sono andata in banca, lungo la strada ho trovato pattuglie della polizia e della Guardia di Finanza. Mi chiedo come abbiano fatto i rapinatori a superare tutti i controlli».
Una delle cassiere ha preso del denaro e lo ha consegnato ai banditi. Si parla di una cifra compresa tra 12 e 15mila euro, secondo quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Pontedera che sono intervenuti sul luogo della rapina insieme alla polizia di Stato.
Appena i banditi sono andati via, dalla banca è stato dato l'allarme per segnalare l’accaduto.
«Non siamo riuscite a vedere con che cosa sono fuggiti - continua l'estetista - Ci avevano messo dietro al bancone e minacciavano di spararci se ci fossimo mosse prima della loro fuga. Ci hanno intimato di aspettare che si fosse chiusa la porta della banca e noi così abbiamo fatto. Tutte le nostre preoccupazioni erano per la giovane incinta: era molto spaventata. Volevamo capire come stava e se aveva bisogno di aiuto. Per fortuna non è stata necessaria l'ambulanza».
I testimoni della rapina sono stati a lungo interrogati dai carabinieri e dalla polizia alla ricerca di elementi utili alle indagini. (s.c.)
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