Sicurezza
Coro della pace con i ragazzi e un video per Mattarella
CASCINA. Il Comune ha commemorato ieri la Festa dell’Unità d'Italia e delle Forze armate. Lo ha fatto coinvolgendo le scuole primarie del territorio, con il sindaco, Alessio Antonelli, che ha...
CASCINA. Il Comune ha commemorato ieri la Festa dell’Unità d'Italia e delle Forze armate. Lo ha fatto coinvolgendo le scuole primarie del territorio, con il sindaco, Alessio Antonelli, che ha incontrato gli alunni per deporre una corona di alloro nei cortili scolastici che hanno un monumento o una targa in memoria ai caduti in guerra. Alle scuole primarie di Latignano, Cascina, San Frediano, San Casciano, Casciavola e Titignano gli alunni hanno cantato l'inno di Mameli e hanno letto poesie sulla pace, lettere dei soldati sul fronte, raccontato il lavoro condotto in classe con le insegnanti sulla ricorrenza.
In ogni scuola visitata, Antonelli ha deposto una corona in ricordo dei caduti accompagnato da alcuni alunni. A San Casciano c'è stato anche un piccolo fuori programma: un’alunna ha portato in classe l'elmetto di un soldato della Grande Guerra, un cimelio che la sua famiglia custodisce ha da circa 100 anni. In ogni scuola Antonelli ha poi lanciato una nuova iniziativa: un grande coro per la pace con tutti gli alunni delle scuole primarie, circa duemila, che la mattina di venerdì 18 dicembre prossimo, in corso Matteotti a Cascina, intoneranno tre canzoni dedicate alla pace.
«Abbiamo già preso contatto con gli istituti scolastici proponendo l'evento - spiega Antonelli - e gli uffici del Comune sono al lavoro per organizzare l'iniziativa. In questi giorni sceglieremo anche i brani da cantare e i bambini saranno accompagnati da un complesso musicale. Ne trarremo un video che invieremo al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sarà il nostro contributo alla cultura della pace».
Ieri con il sindaco c’erano anche il comandante della stazione dei carabinieri di Navacchio, maresciallo Giuseppe Ventimiglia, i rappresentanti della 46esima Brigata Aerea di Pisa, della Società operaia di Cascina e dell'Associazione mutilati e invalidi di guerra, i dirigenti scolastici Federico Betti, Beatrice Lambertucci.
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