Sicurezza
L’arte di Tonelli a VolaTerrA
VOLTERRA. Prosegue fino al 15 novembre, nel locale “VolaTerrA”, l’installazione “Stefano Tonelli per VolaTerrA”, che trae spunto dal consumo di cibo per giungere al concetto di “parola perversa”,...
VOLTERRA. Prosegue fino al 15 novembre, nel locale “VolaTerrA”, l’installazione “Stefano Tonelli per VolaTerrA”, che trae spunto dal consumo di cibo per giungere al concetto di “parola perversa”, vuota, ipocrita e impotente di fronte alle tragedie del nostro tempo. Un’operazione etico-artistica che si rivolge alle coscienze, fino ai meandri stessi dell’inconscio collettivo.
L’artista di Montescudaio è autore anche di “Restiamo umani”, installazione realizzata all’interno del teatro romano a Volterra. Una frase, quella scritta in bianco a caratteri cubitali, che prende spunto dal grido di Vittorio Arrigoni, giovane giornalista, pacifista e sognatore, ucciso a Gaza nel 2011.
L’installazione a VolaTerrA, invece, coincide con la notizia dell’ampliamento del locale situato nel centro di Volterra.
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