Il Tirreno

Pontedera

A Cascina e Tirrenia due “terminali”

Sono ventuno le persone indagate dalla procura di Livorno. Sedici di queste sono state colpite da una misura cautelare: sei in carcere, uno agli arresti domiciliari mentre per nove il giudice per le...

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Sono ventuno le persone indagate dalla procura di Livorno. Sedici di queste sono state colpite da una misura cautelare: sei in carcere, uno agli arresti domiciliari mentre per nove il giudice per le indagini preliminari ha disposto l'obbligo di firma. Quello che emerge dall'indagine coordinata dal pm Massimo Mannucci, è che a differenza di altri casi, al vertice del sistema di spaccio ci sarebbero livornesi molto conosciuti in città che secondo gli investigatori o vendevano la droga per poi investire il denaro in altri affari criminali oppure si prestavano per lo spaccio per consumare gratis la cocaina, mentre gli stranieri avevano come ruolo quello di rifornire i vertici del sistema. Tra gli arrestati anche il pisano Davide Perini, 31 anni. Oltre alle 16 misure cautelari nell'inchiesta figurano altri 5 indagati con posizioni leggermente più defilate. Tra loro: Selene Ragoni, fidanzata del Perini, residente a Cascina e Michele Trinfoglio, 45 anni, abitante a Tirrenia.

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