Gioco
L’azienda vuole trasferire i tori Lavoratori sul piede di guerra
SAN MINIATO. La linea dura è nell’aria. Ma prima di prendere qualsiasi decisione sindacati e lavoratori ne dovranno discutere con gli avvocati. Il caso è quello della ditta “Inseme” alla Serra, la...
SAN MINIATO. La linea dura è nell’aria. Ma prima di prendere qualsiasi decisione sindacati e lavoratori ne dovranno discutere con gli avvocati. Il caso è quello della ditta “Inseme” alla Serra, la frazione di San Miniato dove si trova la stalla con cento tori che l’azienda vuole trasferire martedì, per poi chiudere il sito produttivo costruito anche grazie al finanziamento di 400mila euro da parte della Regione Toscana. Oggi è in programma l’assemblea da cui scaturirà la linea da seguire.
Se la valutazione dei rischi legali sarà alta, l’azienda avrà gioco facile nel trasferire gli animali. Altrimenti i sei lavoratori e i loro rappresentanti sindacali faranno le barricate per evitare il trasferimento degli animali e tentare di salvare una situazione che, a dire la verità, appare già molto compromessa.
Inseme, l’ex Centro per l’incremento zootecnico (Ciz) che conta siti produttivi anche in Lombardia e in Emilia Romagna, ha intenzione di chiudere la stalla.
I sindacati hanno chiesto che anche i lavoratori vengano trasferiti. Una richiesta a cui la dirigenza di “Inseme” risponderà dopo il prossimo consiglio d’amministrazione.
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