La protesta
Colloqui di lavoro per gli ex operai E c’è il primo assunto
SALINE DI VOLTERRA. Un ex lavoratore della Smith Bits è stato assunto, a tempo determinato, in un’azienda della Valdicecina legata all’indotto di Enel. Un piccolo, ma molto significativo segnale che...
SALINE DI VOLTERRA. Un ex lavoratore della Smith Bits è stato assunto, a tempo determinato, in un’azienda della Valdicecina legata all’indotto di Enel. Un piccolo, ma molto significativo segnale che qualcosa si sta muovendo sul fronte della ricollocazione dei circa 75 operai rimasti senza lavoro dopo la riduzione di personale messa in atto dall’azienda di scalpelli per perforazioni petrolifere di Saline di Volterra che è passata da 193 a 78 dipendenti.
L’assunzione del lavoratore, preso per le sue competenze di saldatore, è l’apice attuale di un processo che si sta mettendo lentamente, ma in maniera concreta, in moto. Sono cominciati, infatti, i colloqui tra gli ex operai di Smith Bits e le aziende della Valdicecina. Una operazione auspicata dagli stessi ex dipendenti della fabbrica di Saline che viene messa in pratica attraverso liste stilate dagli stessi ex lavoratori della mutinazionale. Smith Bist, infatti, non ha fornito i curriculum di chi era rimasto senza lavoro ai sindaci della Valdicecina che li avevano espressamente richiesti. Motivi di privacy all’origine della risposta negativa fornita dalla dirigenza dell’azienda. Ma, piano piano, questa lista è in corso di formazione. Ed è formulata in base alle competenze dei lavoratori che, in questa maniera, vengono chiamati dalle imprese della zona per un colloquio ed, eventualmente, una prova pratica nelle fabbriche finalizzata all’assunzione.
Dietro a tutto questo ci sono i sindaci della Valdicecina che si stanno muovendo per far incontrare la domanda di lavoro, rappresentata dagli ex operai, con l’offerta proposta dalle ditte. «È chiaro che dovremo fare ulteriori passi in avanti - racconta il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni - ma quello che stiamo mettendo in pratica è una delle soluzioni a cui pensavamo per ricollocare gli operai usciti da Smith Bits. Tutti i sindaci della Valdicecina lavorano a questo processo che dovrà passare anche da un confronto con la Regione dopo l’incontro al Ministero dello sviluppo economico, da cui è emersa la volontà di Enel di rendersi disponibile per un futuro industriale nella nostra zona».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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