Toscana
«Il Comune sistemi l’iter della lottizzazione»
CASCINA. A Cascina ci sono alcune lottizzazioni che misteriosamente, ogni volta infatti le spiegazioni sono diverse, restano in sospeso. Una di queste è quella di via Fosso Vecchio, a Cascina. Alcuni...
CASCINA. A Cascina ci sono alcune lottizzazioni che misteriosamente, ogni volta infatti le spiegazioni sono diverse, restano in sospeso. Una di queste è quella di via Fosso Vecchio, a Cascina. Alcuni residenti hanno scritto al sindaco, Alessio Antonelli, e al tempo stesso hanno deciso di rendere pubblica una situazione che ritengono diventata insostenibile. «Vorremmo avere un aggiornamento sullo stato di avanzamento sulla chiusura della pratica della Lottizzazione fosso Vecchio. Ricordiamo che gli abitanti dell'area dal 1999 si tassano e provvedono direttamente per il mantenimento "decoroso" dell'area, non solo con il taglio dell'erba nelle aree verdi ma anche con la sostituzione delle lampade dei lampioni dell'illuminazione dell'area verde», spiega Rodrigo Delgadillo, parlando anche a nome di altri cittadini residenti nella lottizzazione.
«Dopo quindici anni dal termine dei lavori, riteniamo che sia il momento che il Comune faccia qualcosa per gli abitanti e chiuda questa pratica prendendosi carico dell'area provvedendo all'apposizione della segnaletica orizzontale e della cartellonistica stradale (in teoria ad inizio strada dalla parte della Coop è apposto un cartello di "divieto di transito ad eccezione degli abitanti". Eppure la strada asserve ai cittadini che provengono dalla Coop, dal Pesenti e anche per accedere alla scuola materna». Un problema vecchissimo che l’amministrazione comunale non riesce a risolvere. I cittadini tornano a chiedere anche la potatura degli alberi (effettuata lo scorso anno a carico dei lottizzanti). E il mantenimento dell'illuminazione pubblica. In questa zona dal 2012 c'è da sostituire una lampada bruciata in corrispondenza del civico 35-37. I residenti si aspettano anche il ripristino della pista ciclabile che costeggia via del Fosso Vecchio; il mantenimento della siepe sempre lungo via del Fosso Vecchio (anche questa mantenuta in parte grazie alla buona volontà dei proprietari che confinano con tale zona). «Se vogliamo andare oltre – aggiungono – sarebbe necessario anche il ripristino della zona dove un paio di anni fa sono stati piantumati alberi in parte seccati e in forte degrado in quanto abbandonata a sè stessa (zona compresa tra via del Fosso Vecchio e la zona industriale). «Dato che non vorremmo che ci si dimenticasse delle nostre richieste (o che ci si ricordasse di noi solo per il pagamento delle varie tasse), provvederemo ad inviare un reminder al sindaco e ai giornali», conclude Rodrigo Delgadillo.
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