Il Tirreno

Pontedera

il dibattito politico

«Chiudiamo l’Unione dei Comuni»

Valdera civica: esperienza fallita, puntiamo al Comune unico

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PONTEDERA. «È ripreso dopo alcuni anni il dibattito sul comune unico della Valdera come superamento dell’Unione Valdera. «Parlare di Comune Unico – Dicono Matteo Arcenni Roberto Ticciati Daniela Luperini Mattia Cei di Valdera Civica – per un territorio così ampio, che sembra più un’area provinciale, non è facile. Caratteristiche economiche, sociali, territoriali di quest’area sono profondamente diverse e difficilmente accumulabili. Per questo partire dall’Unione Valdera è per noi non solo un errore ma innaturale. Non siamo contrari a eventuali fusioni purchè siano ben ponderate e frutto di una naturale affinità territoriale, sociale, economica delle comunità interessate». Per Valdera civica, prima di parlare di fusioni si dovrebbe parlare di cosa è e a cosa serve l’Unione Valdera. «A distanza di 8 anni non ha dato nessun beneficio reale e concreto ai Comuni ed è servita nella migliore delle ipotesi solo a creare un 13° giocatore che sta in panchina perché i cittadini non vi si ricolgono (come dice Macelloni), o peggio ancora in molti casi a maggiori costi e ad un aumento della burocrazia per accedere ai servizi  da parte dei cittadini. La cosa simpatica è che nel 2010 in un opuscolo dell’Unione Valdera si tracciavano le linee guida che avrebbero portato a risparmi, migliori servizi, opportunità per i cittadini, sinergia tra i territori. Se si vuole fare un percorso serio verso eventuali fusioni prima si dica la parola fine su questa esperienza dannosa che è l’Unione Valdera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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