Toscana
“Una goccia onlus” raccoglie 30mila euro per la solidarietà
CASTELFRANCO. La solidarietà a chilometri zero ha dato i suoi frutti, in attesa di un nuovo e ambizioso “raccolto” già fissato per l’ottobre 2016. L’associazione “Una goccia onlus” ha chiuso così,...
CASTELFRANCO. La solidarietà a chilometri zero ha dato i suoi frutti, in attesa di un nuovo e ambizioso “raccolto” già fissato per l’ottobre 2016.
L’associazione “Una goccia onlus” ha chiuso così, ieri pomeriggio, il primo anno di attività, presentando i tre progetti portati a termine tra 2014 e 2015 e lanciando al tempo stesso tre nuove sfide per il futuro. Oltre 30mila euro le risorse messe assieme in appena un anno di vita: questi soldi hanno permesso di acquistare un mezzo per il trasporto di anziani e disabili che sarà messo a disposizione della Società della Salute del Valdarno. Uno strumento che permetterà alla Sds di liberare risorse per l’associazione Frida Kahlo (secondo obiettivo del progetto), a cui saranno quindi stanziati 7mila euro nel prossimo bilancio. Terzo obiettivo centrato, infine, l’aiuto alla onlus il “Sogno di Suamy”, fondata da Giorgio Pistolesi per sostenere le costose cure della figlia in Israele: a loro il presidente di “Una goccia onlus” Moravio Rossi ha consegnato un assegno da 3mila euro.
«Il progetto è nato nell’estate 2014 – ha ricordato Rossi – a seguito di un’esperienza personale nacque l’idea di dar vita ad una onlus che operasse sul territorio per progetti mirati di solidarietà a chilometri zero. Così ci mettemmo in contatto con la Sds per sapere di cosa c’era bisogno».
Da allora l’associazione ha messo insieme oltre 300 tesserati tra cui 20 soci benemeriti. «Una realtà che ha creato una prospettiva nuova – ha commentato il sindaco Gabriele Toti – Un gruppo di privati e imprenditori che si sono messi a disposizione per aiutare il pubblico».
Al termine della cerimonia sono stati presentati i tre progetti per il nuovo anno: l’acquisto di defibrillatori per le strutture pubbliche che ne sono ancora sprovviste, il sostegno all’assistenza scolastica per bambini diversamente abili e infine il progetto “Amici a quattro zampe” per le strutture che si occupano di cani e gatti. (g.p.)
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