Italia
Al posto della porcilaia sorgerà un borgo
Operazione milionaria a Perignano grazie a operatori livornesi
PERIGNANO. Da una ex porcilaia in località Fagiolaia, vicino a Perignano, nascerà un piccolo borgo con appartamenti e negozi. Dall’abbattimento di edifici di un ex mobilificio a Villa Donati, nel cuore di Cevoli, sorgerà una struttura turistico-ricettivo fuori dal paese, grazie alla perequazione dei volumi. Siamo nel comune di Casciana Terme Lari, ma il tema delle ristrutturazioni e dei recuperi milionari coinvolge varie zone della Valdera che sta lavorando per agganciare la ripresa economica, quando questa tornerà a manifestarsi in pieno anche dalle nostre parti.
Freno a mano tirato. Il problema attuale, come dice il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, è che «l’economia non sta ripartendo come si sente dire. Ma in Valdera di progetti per valorizzare il patrimonio storico ce ne sono molti». Un po’ come se un’auto di grossa cilindrata viaggiasse col freno a mano tirato. Macelloni conosce bene queste difficoltà, visto che l’idea di vendere e recuperare i 40 casolari della ex Fattoria Gaslini non ha trovato i finanziamenti giusti e aspetta tempi migliori per far rinascere il patrimonio architettonico.
Tra ex porcilaie e ville. Ma se la storia della Gaslini è legata a un mega progetto non semplice da realizzare, in Valdera ci sono tante altre operazioni che puntano a riqualificare angoli del territorio abbandonati. È il caso della ex porcilaia in località Porcilaia. «Qui è stata fatta un’opera di demolizione e di bonifica dei terreni, nell’ambito di un piano convenzionato urbanistico - spiega il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni - I proprietari e lottizzatori sono livornesi e in estate hanno firmato la convenzione per la riconversione dell’area. È un intervento rilevante, visto che permetterà anche di realizzare una rotatoria all’imbocco di Perignano, dalla parte di via Fagiolaia». Nello stesso comune, a Cevoli, a Villa Donati sono stati abbattuti i volumi industriali di un ex mobilificio ormai in abbandono da anni. «Questo ci permetterà di ripristinare il parco della villa - riprende Terreni - e di spostare, grazie alla perequazione, i volumi oggetto dell’abbattimento tra Cevoli e via di Ripoli, dov’è in programma la costruzione di una struttura turistico-ricettiva. Nell’operazione è prevista anche la ristrutturazione di Villa Donati».
Spazio alle cerimonie. Un altro esempio di significativi passi in avanti, dal punto di vista del recupero di vecchie strutture, è quello che sta realizzando piano piano la fattoria Torre a Cenaia, nell’omonima frazione del comune di Crespina Lorenzana. «La struttura è enorme - dice il sindaco Thomas D’Addona - e sono già stati realizzati interventi notevoli con sbocchi nel settore della ristorazione. Ma a breve dovrebbe partire un progetto che tende a riqualificare un’altra area della proprietà con l’obiettivo di realizzare spazi per cerimonie. È chiaro che se l’economia tirasse di più, l’operazione per ristrutturare anche la villa padronale e gli altri immobili della fattoria sarebbe più veloce. Ma, visti i tempi, i proprietari hanno già fatto moltissimo».
A tutto turismo. Anche a Libbiano, nel comune di Peccioli, esiste una operazione che tende a costruire appartamenti per accogliere turisti. In parte la lottizzazione è operativa, ma il progetto sta andando avanti con fatica. Anche se i segnali concreti ci sono. Terricciola, invece, è una delle zone dove, nel corso degli anni, queste operazioni di recupero sono state più puntuali che in altre località. Al momento, come spiega il sindaco Maria Antonietta Fais, esiste un progetto per la realizzazione di una struttura turistica al casale Il Villino, ma i proprietari stanno ancora valutando l’operazione.
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