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Pontedera

Migranti nella bisarca arrestato camionista

Migranti nella bisarca arrestato camionista

L’uomo è finito nei guai in Inghilterra durante un controllo

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CASCIANA TERME LARI. Un camionista di Lari, Furio Fatticcioni, classe 1964, da tutti molto conosciuto anche per il suo impegno nel mondo delle società sportive, è stato arrestato alcune settimane fa, il 25 settembre, alla frontiera per entrare in Gran Bretagna con l’accusa di avere fatto entrare illegalmente - mentre lui era alla guida di un camion che trasportava Maserati - in territorio britannico un numero imprecisato di immigrati. Per la famiglia, che è stata informata alcuni giorni dopo l’arresto di quello che era avvenuto, è stato un duro colpo. I parenti non credono alle accuse e pensano a come fare rientrare in Italia il prima possibile il camionista.

L’arresto, secondo quanto confermano persone vicine alla famiglia, è scattato quando il camion partito dalla Toscana è arrivato a Dover. Qui è avvenuto il ritrovamento di alcuni migranti nascosti a bordo delle Maserati che Fatticcioni trasportava. Il caso è seguito dalle autorità consolari italiane, ma la polizia inglese ritiene di avere elementi contro l'uomo al quale stata anche negata la libertà su cauzione. Un trasbordo di migranti infiltratisi a Calais su un camion che portava Maserati attraverso la Manica fu scoperto già a maggio e le indagini sono proseguite, stando a quanto è emerso, fino al nuovo arresto.

Il camionista si difende dicendo che i migranti sono saliti sul suo camion di nascosto, senza che lui ne fosse a conoscenza. E, di conseguenza, si dichiara totalmente estraneo a tutte le accuse che gli vengono contestate. L’azienda di autotrasporti per la quale lavora gli ha fornito anche un legale, ma al momento la vicenda appare di difficile soluzione.

Un centro di controllo comune dell’immigrazione clandestina a Calais e contro il traffico di migranti è stato istituito nei mesi scorsi e fa parte dei punti principali dell’accordo franco-britannico firmato nella città della Francia settentrionale. In questo modo è stato deciso di rafforzare le misure di sicurezza all’Eurotunnel, che duemila migranti ogni notte hanno tentato di attraversare illegalmente a fine luglio. Un numero che è andato riducendosi sempre di più, secondo il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve. Le autorità francesci e britanniche sono al lavoro per attuare soluzioni efficaci che regolamentino il flusso migratorio, per accogliere i migranti in modo umano e per combattare con fermezza contro le reti criminali di trafficanti.

In uno di questi controlli sarebbe incappato anche il tir condotto da Fatticcioni.

A Lari la notizia lascia tutti molto perplessi. Il camionista è conosciuto come una brava persona, fa parte della società sportiva del paese. E nessuno, prima del suo arresto, aveva mai immaginato che potesse essere coinvolto nel trasporto di immigrati clandestini - questa l’accusa - anche se per lavoro Fatticcioni andava spesso all’estero.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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