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Pontedera

stamani In tribunale

A processo per la morte di Juri

A processo per la morte di Juri

Automobilista alla sbarra, non è escluso il patteggiamento

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CAPANNOLI. Sarà processato stamani in tribunale a Pisa con l’accusa di omicidio colposo l’uomo, che nel giugno 2013, mentre era alla guida della sua auto ha travolto e ucciso Jury Biondo, 17 anni, di Capannoli.

Lo studente era alla guida del suo motorino, volato in aria, sbalzato di alcuni metri nell'urto contro una Golf. La tragedia all’altezza della tenuta di Camugliano, lungo la Sarzanese Valdera.

Non c'era stato niente da fare per il ragazzino, quell'urto violento era stato senza speranza. Da allora una famiglia si trova a piangere per un figlio perso troppo presto e in circostanza che potevano essere evitate con una condotta di guida più prudente.

La famiglia Biondo non si dà pace, chiede giustizia, augurandosi una condanna pesante per questo incidente costato la vita allo studente. Morto troppo giovane, quando ancora la vita avrebbe potuto sorridergli.

La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dai carabinieri di Ponsacco e della compagnia di Pontedera che, una volta effettuati i rilievi, hanno sottoposto ad accertamenti il conducente della Golf, un quarantenne residente in un paese dell’Alta Valdera, per capire se guidava in condizioni alterate.

«Non l'ho visto, forse aveva il fanale spento», aveva cercato di spiegare l'automobilista ai carabinieri.

Quella notte la strada, tra Capannoli e Ponsacco, rimase chiusa al traffico per alcune ore.

La vittima viaggiava da solo sul motorino quando si scontrò con la Golf che era diretta verso Ponsacco ed era in fase di sorpasso.

L'impatto e una lunghissima frenata fecero subito ipotizzare che l'auto viaggiasse a velocità sostenuta. I resti del motorino, che sembrava come fosse esploso, e i danni alla macchina davano l'idea della violenza con cui era avvenuto l'impatto mortale.

Questa mattina in tribunale a Pisa ci sarà il processo per fare luce sulle responsabilità nell’incidente stradale.

Non è escluso che il conducente dell’auto possa chiedere di essere ammesso al patteggiamento.

L’automobilista, fin dall’inizio, si era disperato per le conseguenze dello scontro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web