Italia
Sorpresi mentre caricano le grondaie rubate
Arrestati dai carabinieri due ladri di rame: lo avevano preso al cimitero della Misericordia
PONTEDERA. Due giovani sono stati arrestati dai carabinieri per il furto di grondaie di rame al cimitero della Misericordia, entrambi hanno una sfilza di precedenti specifici per furto. Dopo l’arresto, fatto dai carabinieri della Radiomobile di Pontedera, che hanno sorpreso i due uomini mentre caricavano i pezzi di rame, i due - dei quali non sono state fornite le generalità - sono stati ammessi ai domiciliari, in attesa del processo per direttissima che è stato fissato per stamani in tribunale a Pisa. Con molta probabilità già oggi i due torneranno in libertà. La refurtiva è stata recuperata e potrà essere restituita alla Misericordia, proprietaria dell’immobile che i malviventi avevano saccheggiato, certi che avrebbero facilmente venduto al mercato nero il rame sottratto durante il raid.
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È ormai chiaro che nella zona ci sono aziende che “ritirano” - senza farsi troppe domande - il rame che è provento dell’attività di furto. La Radiomobile ha sorpreso i giovani ladri - entrambi hanno 23 anni - ieri mattina all’alba. Stavano caricando il rame su due vetture e, una volta effettuata l’operazione, si sarebbero dileguati, com’è già successo in altre occasioni.
Non è la prima volta che i cimiteri di Pontedera, così come quelli di buona parte della provincia, sono bersaglio di questo genere di raid da parte dei cosiddetti vampiri del rame. Questa volta le grondaie sono state recuperate. Ma quando vengono smontate subiscono comunque un danneggiamento e quindi non è escluso che la Misericordia, per metterle di nuovo al loro posto, debba sostenere delle spese, non solo per il lavoro di installazione.
I dettagli dell’operazione che ha permesso di cogliere sul fatto i due giovani non sono stati resi noti. Ma per le forze di polizia diventano sempre più importanti la collaborazione dei cittadini e la segnalazione in maniera tempestiva di situazioni che possono apparire sospette. È probabile che qualcuno abbia visto i due ladri mentre caricavano la refurtiva e che per questo abbia deciso di chiamare i carabinieri della compagnia di Pontedera.
Questa volta ai malviventi è andata male. Ma i soliti ignoti sono stati più fortunati a Ponsacco dove hanno colpito in un ufficio e hanno portato via un personal computer.
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