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Migranti nascosti nelle Maserati: in carcere camionista pisano
L'uomo è stato arrestato in Gran Bretagna: negata la libertà su cauzione. Il sindaco di Casciana Terme Lari: "È una persona per bene, tutta questa vicenda ci sembra strana"
CASCIANA TERME. È in un carcere britannico da ormai tre settimane il camionista italiano Furio Fatticcioni, di Lari, arrestato a fine settembre a Dover dopo il ritrovamento di alcuni migranti nascosti a bordo delle Maserati che trasportava. Il caso è seguito dalle autorità consolari italiane, ma la polizia inglese ritiene di avere elementi contro l'uomo a cui è stata anche negata la libertà su cauzione.
Un trasbordo di migranti infiltratisi a Calais su un camion che portava Maserati attraverso la Manica fu scoperto già a maggio. "Stiamo seguendo il caso attraverso la famiglia che cerchiamo di supportare il più possibile attraverso le limitate competenze di un ente locale su questioni così complesse", dice Mirko Terreni, sindaco di Casciana Terme Lari, paese di cui originario Fatticcioni. "Per la conoscenza che abbiamo della famiglia e della sua persona si tratta di un uomo assolutamente per bene e ci risulta molto strano questo genere di accusa. Auspichiamo che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti e che in questa vicenda si faccia finalmente chiarezza. Noi da parte nostra continueremo a supportare la sua famiglia che abbiamo messo in contatto con il ministero degli Esteri italiano".
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