Il Tirreno

Pontedera

La casa va a fuoco, intossicati due coniugi

di Sabrina Chiellini
La casa va a fuoco, intossicati due coniugi

I commercianti Carlo e Carla Ferretti sono stati trasportati all’ospedale di Cisanello. L’incendio causato da un cortocircuito

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PONTEDERA. Quando si sono svegliati nel cuore della notte, la loro casa era già invasa dal fumo. Loro, due commercianti in pensione, sebbene molto spaventati, si sono affacciati alla finestra di casa in via Valtriani e hanno cominciato a chiedere aiuto. «Avevano già i volti neri per la fuliggine – racconta uno dei soccorritori – ma non riuscivano a scendere per mettersi in salvo. Hanno aspettato i vigili del fuoco che poi li hanno aiutati a uscire dal loro appartamento».

Sono stati momenti di paura per i coniugi Carlo e Carla Ferretti, titolari dell'omonima cartoleria, situata in via della Misericordia, dopo che la loro casa, in via Valtriani 24, è stata interessata da un incendio partito da una stanza del soggiorno. Le fiamme sono scoppiate dopo le due. Quando i coniugi se ne sono accorti, ormai il fuoco si era sviluppato da tempo, sia pure in maniera lenta, e non c’era una sola stanza che non fosse invasa dal fumo. A dare l'allarme è stato un giovane, intorno alle tre, di rientro dalla discoteca. Ha visto le fiamme e ha chiamato i pompieri.

La coppia di commercianti è stata soccorsa dai vigili del fuoco del distaccamento Cascina: al loro arrivo in via Valtriani, i due erano nella camera da letto, con sintomi da intossicazione, anche se erano riusciti ad aprire la finestra e aspettavano qualcuno in grado di aiutarli. I vigili sono entrati nell’appartamento, hanno aperto tutte le finestre e spento l’incendio.

Nel timore di un’intossicazione dovuta al fumo respirato, marito e moglie sono stati trasportati all'ospedale di Cisanello per essere sottoposti, così è stato spiegato dai soccorritori, al trattamento nella camera iperbarica.

Per fortuna le loro condizioni non sono gravi e già ieri Carlo e Carla Ferretti hanno parlato con i familiari, raccontando la loro brutta esperienza.

Svegliarsi all’improvviso e capire di avere un incendio in casa, durante la notte, è una situazione che crea il panico. Il fuoco, stando ai primi accertamenti, potrebbe essere stato generato da un cortocircuito al telefono cordless, e si è propagato a un vicino tappeto del salotto. Nel pomeriggio di ieri è stato spiegato che le fiamme potrebbero essere stata anche alimentate dal surriscaldamento di un interruttore a cui erano collegate più prese elettriche. Ipotesi che potranno essere verificate meglio nei prossimi giorni con ulteriori sopralluoghi. Anche perché l’impianto elettrico, in seguito al principio di incendio, è stato danneggiato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri: la caserma si trova a due passi da via Valtriani e i cittadini hanno chiesto anche il loro intervento.

Certo l’allarma lanciato dal passante, che ha visto uscire il fumo dalle finestre dell’appartamento e ha attivato subito i vigili del fuoco, ha evitato il peggio ed è servito a salvare la vita ai due commercianti che mai avrebbero immaginato di trovarsi in una simile situazione.

Difficile al momento quantificare i danni. Il fuoco, oltre ad avere danneggiato il tappeto, ha attaccato anche un mobile del salotto e annerito le pareti dell’abitazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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