Gioco
Bientinese, ora i sindaci battono cassa a Firenze
I Comuni non hanno soldi per costruire un nuovo tracciato fino ad Altopascio. Toti e Guidi: «Serve una nuova arteria, è necessario che la Regione intervenga»
BIENTINA. Una strada su cui si continua a morire, la pericolosissima provinciale Bientina-Altopascio che da tempo – troppo tempo – necessita di essere messa in sicurezza. Dopo la morte del sessantenne di Vicopisano, venerdì 16 ottobre, che è uscito di strada con la propria vettura nel tratto vicino al bivio per Orentano, si riapre un capitolo che le amministrazioni locali avevano tentato di affrontare già anni fa.
Nel 2008, infatti, i sindaci dei Comuni di Castelfranco di Sotto, Capannori, Altopascio e Bientina presentarono il problema della viabilità sulla Bientinese alla Provincia di Pisa. È proprio quest’ultimo, infatti, l’ente a cui spetta l’attuazione degli interventi di manutenzione della strada, che ad oggi risulta essere ancora lasciata a se stessa. Purtroppo, le condizioni di degrado dei tredici chilometri che portano da Bientina fino ad Altopascio – abbracciando sia la provincia di Pisa che quella di Lucca – sono un vero e proprio tappeto di buche. Eppure la strada svolge un ruolo fondamentale all’interno della rete del territorio, permettendo di collegare la superstrada Firenze-Pisa-Livorno all’autostrada. Di conseguenza, il traffico che ogni giorno interessa questo percorso è elevato e la situazione non è stata risolta dal divieto di circolazione per i mezzi pesanti.
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«Lo stato della Bientinese continua ad essere una emergenza – ha detto il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, che nel 2008 aveva segnalato all’ente provinciale la grave situazione di degrado della strada – All’epoca, insieme agli altri sindaci della zona, affrontai la questione nel corso di alcuni incontri. Rimettere in sicurezza una via tanto utile per la zona è necessario, dal momento che tocca diversi punti del territorio e svolge una funzione strategica: quella di collegamento tra la Valdera e l’autostrada. Con la Provincia, avevamo fatto un accordo di programma in relazione a questo, ma non si è mai arrivati a un progetto ufficiale – ha spiegato Toti – Credo proprio che ormai i tempi siano maturi per ripartire in questa direzione e mi attiverò affinché venga ripreso il percorso».
Il compito di trovare risorse economiche da destinare alla manutenzione e alla riqualificazione delle strade provinciali spetta alla Regione Toscana, ma i finanziamenti, per quanto riguarda la Bientina-Altopascio, sembrano ancora difficili da trovare: «Farò pressione affinché gli enti superiori, come la Regione, decidano di svolgere un ruolo all’interno di questo percorso. La strada è troppo importante e gli interventi che la interessano devono diventare una priorità, dal momento che non riesce a sostenere il traffico che la interessa e cede sempre più. Dobbiamo riuscire a trovare i finanziamenti, anche in tempi di crisi, per garantire a tutti la sicurezza. La mia proposta è costruire un tracciato nuovo al posto di quello attuale dove, purtroppo, neppure la manutenzione straordinaria riesce a risolvere il problema delle buche».
Del medesimo parere è il sindaco di Bientina, Corrado Guidi, che sottolinea l’inadeguatezza della strada a sopportare un traffico intenso: «Nel 2008 avevo proposto anch’io una riqualificazione della Bientinese, ma le spese enormi per interventi del genere non sono sostenibili dai Comuni. Per rimettere in sesto questo percorso, è necessario che la Regione decida di erogare dei finanziamenti, senza i quali qualsiasi opera resta impossibile».
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