Il Tirreno

Pontedera

Stroncata dalla malattia commercialista di 41 anni

di Giacomo Pelfer

Cecilia Palandri era la moglie dell’imprenditore conciario Leonardo Volpi Lascia due bambini. Il padre, Leo, era morto anni fa in un infortunio sul lavoro

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SAN MINIATO. Da circa un anno e mezzo stava lottando contro un male. Lo aveva affrontato con determinazione, nella consapevolezza che ci sarebbe stato da lottare ancora e che tutto avrebbe richiesto tempo e tanta tenacia.

Niente, però, lasciava pensare neanche lontanamente all’epilogo tragico di ieri notte quando Cecilia Palandri, 41 anni, si è spenta all’ospedale di Cisanello, lasciando nel dramma i familiari, gli amici e i tantissimi conoscenti.

Apprezzata commercialista, moglie del noto imprenditore conciario Leonardo Volpi, con cui viveva nell’abitazione di Molino d’Egola, Cecilia era stata ricoverata a Pisa dopo un peggioramento improvviso tra lunedì e martedì. La notizia della sua morte si è subito diffusa ieri mattina in tutto il comprensorio, lasciando di stucco i tanti che la conoscevano. La famiglia, del resto, è una delle più note nel tessuto imprenditoriale del Valdarno. Al marito è legato il nome delle storiche concerie Volpi di Ponte a Egola, guidate da Leonardo insieme al fratello Giuseppe. Lo stesso Leonardo Volpi, inoltre, ricopre attualmente il ruolo di amministratore delegato del Polo tecnologico conciario di Santa Croce (il cosiddetto Poteco), struttura strategica per l’intero distretto del Valdarno. Il fratello Giuseppe, invece, cognato di Cecilia, è stato fino a pochi anni fa alla guida del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, raccogliendo nel 2012 l’eredità dello scomparso Attilio Gronchi.

Cecilia era conosciuta e apprezzata prima di tutto come commercialista, esercitando da anni la professione presso il noto studio Fiammelli di Ponte a Egola. Madre di due bambini, la donna lascia un vuoto incolmabile per i figli Filippo e Gloria, rispettivamente di 11 e 9 anni.

Il ricordo di molti, ieri mattina, è corso immediato anche al padre di Cecilia, Leo Palandri, scomparso tragicamente cinque anni fa (era il 17 luglio 2010) all’età di 59 anni, quando rimase folgorato durante un intervento di manutenzione ad una cabina elettrica in un’azienda di Ponte a Cappiano. «Non riusciamo a credere che sia vero – commentò all’epoca Cecilia dalle colonne del nostro giornale - Mio padre ha dedicato tutta la sua vita al lavoro, era molto attento, scrupoloso». Un lavoro portato avanti dal fratello di Cecilia, Leonardo, che prosegue nell’attività di elettricista e che ora è chiamato a condividere con la sorella Benedetta, studentessa universitaria, questa ennesima prova di dolore.

Di Cecilia resta oggi l’immagine di una persona solare ed estroversa: così la ricordano tutti quelli che la conoscevano. La salma è stata trasportata nella chiesa di Cigoli dove oggi, alle 15, si terranno i funerali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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