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Pontedera

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Inaugurata la Fiera di San Luca a Pontedera

Elena Battaglia
Inaugurata la Fiera di San Luca a Pontedera

La manifestazione è dedicata alle produzioni enogastronomiche tipiche in linea con il tema dell'Expo di Milano

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PONTEDERA. Arriva alla 544esima edizione, la Fiera di San Luca, allestita nell’area fieristica di Piazza del Mercato, a Pontedera che nella scorsa edizione ha registrato una partecipazione di circa 25mila visitatori e l’allestimento di più di 150 espositori. Quest’anno il tema della manifestazione è in linea con quello dell’Expo di Milano, all’interno del circuito del mercato è possibile visitare numerosi stand di aziende e produzioni provenienti da tutto il territorio toscano.

Due week end – quello dal 16 al 18 ottobre e quello dal 22 al 25 ottobre – densi di appuntamenti con il commercio toscano e con le lavorazioni locali, a chilometro zero. La novità dell’edizione, infatti, è proprio la presentazione di prodotti a filiera corta e l’allestimento di uno spazio dedicato a convegni sull’alimentazione. Qui medici e professionisti contribuiranno ad offrire preziose lezioni a piccoli e grandi, per imparare il corretto modo di “stare a tavola” e mangiare bene. Presenti, tra i tanti espositori di eccellenze eno-gastronomiche del territorio, anche “Slow food Valdera”, che sostiene i piccoli produttori locali per garantire un’alimentazione buona, pulita e al giusto prezzo. Una distesa di vini, formaggi, miele e marmellate, dunque, per assaporare appieno il gusto della tradizione toscana.

All’evento partecipano anche i ragazzi di alcune delle principali scuole pontederesi: in primo luogo, gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale e geometri ad indirizzo agraria (che hanno presentato attività di laboratorio ed esperimenti sui terreni da coltivare, per promuovere lo sviluppo dell’agricoltura sociale) ma anche quelli dell’indirizzo moda e dell’indirizzo manutentori dell’Ipsia Pacinotti: i primi hanno realizzato accessori, toppe ed orecchini con scarti di pelle e pasta, i secondi il modello dello sterzo di un’autovettura e un piccolo impianto di allarme. Un viaggio nella tradizione gastronomica locale, ma anche nel fior fiore dell’imprenditoria toscana con una vasta scelta di automobili, dispositivi di sicurezza, prodotti per la cura del corpo, impianti di depurazione dell’acqua, abbigliamento e bigiotteria vintage o hand made. Il tutto all’insegna di una filosofia anti-spreco, per puntare sullla riqualificazione delle bellezze – e ricchezze – offerte dal territorio.

«Il successo di questo evento si mantiene invariato nel corso degli anni, malgrado il momento di crisi economica. La partecipazione è ampia e anche questa edizione promette bene» ha detto la vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Angela Pirri.

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