Il Tirreno

Pontedera

sicurezza

A Orentano arriva la vedetta contro i ladri

Sabrina Chiellini
Un momento dell'incontro a Orentano
◗
Un momento dell'incontro a Orentano

Si chiama “Controllo del vicinato”: un cittadino farà da collegamento tra i residenti e i carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





ORENTANO. Il progetto per il “Controllo del vicinato”, che si basa sul coinvolgimento diretto dei cittadini per aumentare la percezione di sicurezza ed aiutare le forze di polizia a contrastare i reati, in particolare quelli contro il patrimonio, è pronto per partire.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.3247042:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2012/03/02/news/sorpresi-e-arrestati-mentre-rubano-rame-nell-isola-ecologica-1.3247042]]

L’incontro organizzato dal Comune, dal sindaco Gabriele Toti, insieme ai carabinieri - erano presenti il capitano Antonio Trombetta, comandante della compagnia dei carabinieri di San Miniato, e il luogotenente Emanuele Quaranta comandante a Castelfranco di Sotto – è servito a mettere a punto alcuni aspetti organizzativi. E al tempo stesso ha dato la possibilità ai cittadini di dire la loro su alcuni problemi della frazione, a cominciare da quelli che riguardano la maleducazione pressante di alcuni giovani, non solo di Orentano ma anche dei centri vicini, che frequentano il giardino vicino alla palazzina comunale.
Dai cittadini sono arrivate anche segnalazioni su situazioni di spaccio, come in via Nencini. Chi chiede di poter segnalare situazioni o persone sospette restando anonimo potrà farlo rivolgendosi al coordinatore del progetto che a sua volta si metterà in contatto con i carabinieri per chiedere il loro intervento. Giovanni Panattoni è il cittadino che farà dunque da trait d’union tra gli abitanti del paese di Orentano e i carabinieri.

Fermo restando, come hanno ripetuto i carabinieri, che per le situazioni di emergenza è sempre meglio chiamare il 112 o la stazione dei carabinieri di Castelfranco di Sotto (negli orari di chiusura risponderà la centrale di San Miniato).

«Tra alcune settimane cominceremo a fare il punto della situazione – ha detto il sindaco Toti – Ritengo che sia un fatto positivo cominciare con questo progetto. Oltre ad aumentare la percezione di sicurezza sono convinto che servirà a migliorare il senso di appartenenza a una comunità. Insomma, c’è un paese che prova ad organizzarsi per rendere più difficile la vita ai ladri e che si riappropria di un territorio».

Per far funzionare il "Controllo del vicinato" non occorrono grandi cose. Il senso civico prima di tutto, è stato ripetuto anche l’altra sera.

E così Comune e carabinieri dopo una estate di furti, sia a Villa Campanile che a Orentano, hanno deciso di dare una spinta in avanti ad un vecchio progetto, varato in accordo con l’ufficio territoriale del governo (quando era prefetto Francesco Tagliente) e il comando provinciale dell'Arma dei carabinieri.
Per valutare gli effetti di questa iniziativa bisognerà attendere almeno alcune settimane.

Il referente c’è. I cittadini potranno contattarlo telefonicamente o di persona. Oppure scrivendogli messaggi per sms o su chat.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web