Il Tirreno

Pontedera

Il poliziotto confessa colpi in sette supermarket

di Luca Tronchetti

Conad, Coop e Arcaplanet a Lucca, Pontedera, Pisa e nel Livornese: bottino inferiore a 20mila euro

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LUCCA. Ha confessato. Sette rapine a supermarket delle province di Pisa, Lucca e Livorno le ha messe a segno lui nell’arco degli ultimi 24 mesi. E ce ne sono altre 5-6 ritenute «sospette» che ad oggi che Daniele Lama Trubiano, 50 anni, originario di S. Anna, per 30 anni in servizio alla Digos e all’anticrimine di Pisa, disconosce. O comunque non ricorda di aver compiuto.

Dagli accertamenti della squadra Mobile, diretta dal commissario Silvia Cascino, emerge che il poliziotto-scrittore passava dall’altra parte della barricata nei periodi di ferie, malattia o libero dal servizio. La metamorfosi avveniva quando smessa la divisa si tuffava nei problemi quotidiani legati ai suoi conti in rosso e forse a un tenore di vita troppo alto rispetto allo stipendio di assistente capo. In tutto, al momento, si sarebbe impossessato complessivamente di una somma che non supera i 30mila euro.

Gli investigatori, dopo gli opportuni riscontri e le necessarie comparazioni, hanno mostrato a Trubiano le immagini delle telecamere interne a market e centri commerciali presi di mira dall’inizio del 2014 ad oggi. E lo sbirro ha ammesso le sue responsabilità su 7 rapine. Tutte messe a segno a supermercati Coop, Conad e Arcaplanet. Per altre invece, alcune delle quali messe a segno con la presenza di un complice, al momento l’ormai ex poliziotto tace.

Analogie. Molte le analogie tra il colpo per lui fatale, quello alla Conad di S. Alessio che ha messo fine alla sua «doppia vita» grazie al coraggio di 4 cittadini, e quelli confessati al sostituto procuratore Salvatore Giannino. Anche la sera del 3 ottobre 2014 all’Arcaplanet di Pontedera, il poliziotto-scrittore si presentò poco prima delle 20, armato di pistola (quell’ordinanza) e con indosso un passamontagna e il cappuccio della felpa tirato su. E anche in quel caso si diresse verso le casse minacciando prima un commesso e poi l’altro. Alla fine si dovette accontentare di 2-300 euro e poi fuggì a piedi.

Rapine di venerdì. Una costante che ritorna nelle rapine messe a segno è quella del giorno: venerdì sera all’ora di chiusura. Dalla Coop a La Rosa di Terricciola, alla Conad di Capannoli avvenute tra ottobre e novembre del 2014. Sempre di venerdì, ma in pieno giorno (13,30) la rapina alla Coop di Donoratico della vigilia di Ferragosto 2015 che fruttò 3600 euro, mentre di sabato sera (11 gennaio) quella alla Conad di Migliarino con un bottino di 2500 su cui al momento vi sono forti sospetti.

Il trasferimento. Da qualche giorno Trubiano, interrogato per l’ultima volta venerdì scorso dal pubblico ministero, è stato trasferito nel carcere di Sollicciano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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