Il Tirreno

Pontedera

Piove in un’aula alle elementari

di Sabrina Chiellini
Piove in un’aula alle elementari

Latignano: dopo il mancato avvio di Scuola senza zaino in un corridoio arrivano le pozzanghere

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CASCINA. Dopo la brutta sorpresa, comunicata ai genitori dei bambini delle prime classi la vigilia dell’inizio delle lezioni per dire che il progetto “Scuola senza zaino” sarebbe partito senza mobili, alle elementari “San Giovanni Bosco” di Latignano, si è presentata la tegola delle infiltrazioni d’acqua dal tetto. In buona sostanza il tetto della scuola ha bisogno di un intervento di manutenzione urgente in quanto piove dalla copertura. L’acqua filtra in un corridoio al primo piano dell’edificio scolastico e in un’aula. I genitori, già messi a dura prova per i contrattempi legati al progetto “Scuola senza zaino”, si sono trovati di fronte al nuovo imprevisto. A parte i disagi dovuti al pavimento allagato ci sono tutti i timori per i possibili rischi connessi alla stabilità del tetto. Un’aula è stata dichiarata inagibile e i bambini di una prima classe sono stati trasferiti al piano terreno.

«Purtroppo c’è stato un problema – ammette l’assessore alla pubblica istruzione, Silvia Innocenti – siamo già intervenuti ma l’infiltrazione dal tetto è di quelle abbastanza importanti. La situazione è tenuta sotto controllo ed è stata subito monitorata quando la scuola ha segnalato il problema. Il responsabile della sicurezza dell’istituto per precauzione ha chiuso un’aula e la parte del corridoio che è interessata dalle infiltrazioni. Questo nell’attesa che venissero effettuate verifiche da parte dei tecnici per capire l’entità dei danni sia alle strutture della scuola che all’intonaco. Non ci sono problemi di carattere strutturale ma dobbiamo intervenire rapidamente. L’importo dei lavori è tale che dobbiamo procedere all’affidamento attraverso una gara di appalto. Per cui i tempi non saranno immediati».

Nonostante le ampie rassicurazioni ricevute, i genitori sono piuttosto preoccupati per gli allagamenti. E non li incoraggia certo la prospettiva che all’interno della scuola venga aperto un cantiere per riparare il tetto mentre si svolgono regolari lezioni.

Come si ricorderà il sindaco, Alessio Antonelli, all’inizio della scuola aveva promesso che gli arredi necessari a “Scuola senza zaino” sarebbero stati consegnati dopo pochi giorni. «Al momento sono arrivati tavoli e sedie – dice l’assessore – il resto degli arredi deve ancora essere consegnato».

I genitori dunque, visti le promesse precedenti, non nascondono di essere abbastanza preoccupati rispetto ai tempi in cui saranno eseguiti i lavori al tetto e i disagi potranno così essere cancellati.

Ieri pomeriggio alcuni genitori si sono incontrati per decidere come portare avanti le loro richieste per la sicurezza della scuola e quindi per fare sentire la loro voce all’amministrazione e anche al dirigente dell’istituto comprensivo di cui fa parte la scuola “San Giovanni Bosco”. La pioggia di ieri ha allegato le strade anche a Casciavola, come via II giugno e via Profeti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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