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Morto il volontario che portava soccorsi ai terremotati
San Miniato Basso, Giorgio Cervigni era rimasto ferito in un incidente stradale nel giugno del 2009 insieme a un collega. Da allora non si era più ripreso. Un'agonia durata anni. I funerali il 16 ottobre alle 15
SAN MINIATO. Giorgio Cervigni si è spento la mattina di giovedì 15, all'età di 74 anni, dopo una lunga agonia. Un'agonia iniziata il 6 giugno del 2009, quando rimase coinvolto in uno scontro avvenuto sull'Autosole nei pressi di Orvieto, mentre andava a prestare aiuto alle popolazioni dell'Aquila, colpite dal terremoto. Assieme a lui, nella jeep della Misericordia di San Miniato Basso, c'era anche Walter Pellis, che uscì dal coma qualche mese dopo.
Per Cervigni, invece, i segnali non sono mai stati rassicuranti: per oltre 6 anni, infatti, il suo stato non ha mostrato alcun miglioramento. Il volontario fu trasferito in diverse strutture specializzate, da Volterra ad Empoli, passando per Perugia e Certaldo, ma purtroppo tutte le terapie sono state vane.
Cervigni era conosciutissimo a San Miniato Basso: lavorava alla scuola guida “Arzilli” e nel tempo libero si dedicava all'associazionismo. Pilastro della Misericordia, sin dagli anni '70 aveva fondato il volontariato locale.
La salma sarà esposta nella Cappella del commiato della Misericordia di San Miniato Basso, mentre le esequie si svolgeranno il 16 ottobre, alle 15, nella Chiesa della Trasfigurazione.
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