Italia
Auto nella Ztl «Ho sbagliato e chiedo scusa»
Il Tirreno mi richiama con puntualità e con un po' di accanimento sospetto alla mia coerenza. Ma non ha del tutto torto. L'appello che feci come sindaco nel 2006 riguardo l'utilizzo dei bus-navetta...
Il Tirreno mi richiama con puntualità e con un po' di accanimento sospetto alla mia coerenza. Ma non ha del tutto torto.
L'appello che feci come sindaco nel 2006 riguardo l'utilizzo dei bus-navetta rimane sempre valido. Geofor, con la Siat (la società comunale di gestione dei parcheggi) stanno valutando l'acquisto di alcuni mezzi elettrici per gli spostamenti in città e a servizio del Centro di raccolta. Questo per ridurre l'inquinamento dei gas di scarico.
Per quanto riguarda il caso riportato nell'articolo del 14 ottobre, mi trovavo in azienda a Gello (da cui non partono mezzi pubblici) e per motivi di lavoro ero molto in ritardo rispetto all'appuntamento che avevo in Comune con il sindaco e le organizzazioni sindacali. Avrei tardato ulteriormente recandomi al parcheggio scambiatore per prendere il bus-navetta.
Oltretutto minacciava di piovere. È assolutamente vero, invece, che non avrei dovuto parcheggiare in quella strada attigua al Comune. Non è mia abitudine farlo. Ho ripetutamente cercato un parcheggio a pagamento libero e, non trovandolo, ho scelto di non rimandare oltre l'appuntamento istituzionale.
Ciò non toglie che abbia sbagliato e questa non vuole essere una giustificazione. Mi scuso pertanto con il Comune, coi cittadini e con l'azienda.
Paolo Marconcini
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