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BALCONEVISI. È stata la contrada bianco-verde Fornacino – che ha aggiunto il nono successo alla sua collezione di vittorie – ad aggiudicarsi il primo posto per la 34esima edizione del Palio del...

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BALCONEVISI. È stata la contrada bianco-verde Fornacino – che ha aggiunto il nono successo alla sua collezione di vittorie – ad aggiudicarsi il primo posto per la 34esima edizione del Palio del Papero che si è tenuta nel pomeriggio di ieri, a Balconevisi. Il secondo posto, invece, è andato alla bianconera contrada di Buecchio; per terza è arrivata Fondo alla discesa, dai colori giallo e bianco; l’ultimo posto, infine, è stato quello della rosso-bianca Borgo. La gara, nata nel 1982 dalle forze dell'Unione sportiva di Balconevisi, consiste in una vera e propria staffetta fatta dagli amabili pennuti: due giri di corsa intorno ai 150 metri del campo sportivo "Posarelli" durante i quali due paperi per ogni squadra percorrono a turno il perimetro, cercando di tagliare per primi la linea del traguardo in una corsa all’ultimo starnazzo. I nomi dei paperi che hanno gareggiato sono: Rum e Pera guidati dai giovani “allocchi-fantini” Chiara e Melania, per la contrada di Buecchio; Gin e Tonic, scortati da Matteo e Damiano, per la contrada del Fornacino; Vodka e Lemon, insieme a Ludovico e Alejandro, per il Borgo; infine, Jack e Coca in compagnia di Guido e Francesco, per di Fondo alla discesa. Quest'anno, per la prima volta, era presente anche una mascotte in onore del papero Pistolo, il famoso corridore che ha vinto nove corse per la contrada Fondo alla discesa (finora la contrada che ha conquistata il maggior numero di pali, con un totale di 12 vittorie). «Un palio fuori dalle regole della competizione, che si svolge nel pieno rispetto dei diritti degli animali, tutti esemplari provenienti da allevamenti della zona. - ha dichiarato Paolo Nacci, presidente dell'Unione sportiva organizzatrice dell'evento - Per questo a guidarli durante la gara sono proprio i bambini, sotto le vesti di "allocchi" cavalieri. Il nostro scopo è quello di riscoprire le nostre origini contadine e gli antichi mestieri. Per questo abbiamo introdotto una novità: ad incidere il premio da assegnare al vincitore da quest'anno sarà un artigiano e per la prima volta lo abbiamo fatto realizzare in pietra e incidere da uno scalpellino, Roberto Politano». Non solo paperi, ma anche tanti rapaci e figuranti hanno sfilato lungo le vie del centro insieme alle nobili contrade, facendo festa con forestieri e ai passanti. Un pomeriggio di gioia e divertimento per grandi e piccini, come ha raccontato Bacco, dio del vino e nume tutelare della terra. Al corteo hanno partecipato anche i musici e gli sbandieratori della contrada Querciola di Fucecchio. Ma la festa non è certo finita qui: il prossimo week end l’Unione sportiva di Balconevisi ha già in programma la gustosa sagra del tartufo e del fungo.

Elena Battaglia

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di Redazione web