Gioco
Tuttocuoio, un pieno di entusiasmo in vista del derby con il Pisa
La classifica ora è più tranquilla e consente di fare bei progetti per la gara con il Pisa
PONTE A EGOLA. L'ultima vittoria del Tuttocuoio era datata 27 aprile 2015, terzultima giornata dello scorso campionato, e i neroverdi superarono in rimonta la Lucchese con reti di Cherillo e Deiola.
Domenica scorsa i pontaegolesi sono tornati a vincere, sconfiggendo una squadra di tutto rispetto come il Teramo. Nessuno lo diceva apertamente, ma una vittoria al Tuttocuoio serviva, sia per proseguire il cammino di crescita di una formazione totalmente nuova, che quindi necessita di acquisire certezze, e anche per fare in modo che la classifica non potesse creare eccessive ansie e preoccupazioni alla squadra.
La coesione del gruppo. La squadra ha dimostrato di essere unita, un fatto che è emerso in maniera evidente nell'ultima mezzora di gioco, quando c'era da difendere il prezioso vantaggio firmato da Shekiladze.
Tutti si sono impegnati al massimo in fase di non possesso per coprire, e per andare a recuperare il pallone quando se ne presentava la necessità. Non può passare inosservato il modo con cui è stata festeggiata la vittoria, che dimostra ancora una volta, che il Tuttocuoio è una famiglia. Cambiano i giocatori, gli allenatori, ma a Ponte a Egola rimane sotto certi aspetti una realtà dove il calcio viene vissuto come una volta. A testimonianza di questo, è la torta lasciata in sala stampa per Cristiano Lucarelli in sala stampa dopo la partita per festeggiare il suo compleanno. Infatti il tecnico labronico, prima di commentare la gara ha sottolineato questo aspetto, ringraziando la società.
In gol dopo 320'. Il gol di Shekiladze, peraltro bellissimo, è stata una liberazione per tutti. Il fatto di non segnare poteva rappresentare un fardello psicologico non di poco conto. Vedremo se la squadra troverà giovamento dall'essersi sbloccata. Intanto il futuro prossimo si chiama Pisa, derby davvero affascinante, non solo per la cornice dell'Arena Garibaldi, ma anche per il fatto che in neroverde ci sono tre ex: Caponi, Ricciardi e Giannarelli, senza dimenticare che mister Lucarelli è livornese, sappiamo tutti la rivalità esistente tra i labronici e i pisani.
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